2000 - 2001
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OFFERTE CULTURALI ED EDUCATIVE
La scuola offre servizi ed attua iniziative che si propongono di migliorare la qualità della vita scolastica e di garantire, anche attraverso ulteriori fonti di apprendimento, una sempre più ampia crescita culturale, sociale e personale dellalunno.
Tutte le attività rivolte agli alunni saranno valutate sia attraverso la verifica dei lavori prodotti sia attraverso la somministrazione, agli allievi, di questionari di gradimento dellattività svolta.
Scuola di Valvasone
La Scuola offre servizi ed attua iniziative che si propongono di migliorare la qualità della vita scolastica e di garantire, anche attraverso l’offerta di ulteriori fonti di apprendimento, una sempre più ampia crescita culturale, civile e personale dell’alunno.
Continuità
Opera nella scuola una "commissione continuità", un gruppo di docenti cioè che si occupa della continuità educativa e didattica tra scuola elementare, superiore e scuola media.
Tale gruppo di studio si è formato in seguito alla constatazione che le maggiori difficoltà per l’alunno si collocano nel passaggio tra i vari cicli ed ordini di scuola.
L’istituzione si preoccupa pertanto di assicurare all’alunno uno sviluppo senza traumi, sia a livello di maturazione personale, sia per quanto concerne l’acquisizione di abilità e conoscenze. Gli insegnanti, in collaborazione con i docenti della scuola elementare, ricercano e studiano itinerari didattici e strategie che favoriscano uno sviluppo armonico della personalità di ogni alunno e appianino le differenze e le difficoltà nel passaggio da un ordine all’altro, senza per questo giungere all’uniformità o alla ripetitività di modelli di apprendimento.
Gli insegnanti negli anni scolastici precedenti hanno individuato gli obiettivi dei due diversi cicli di scuola, elaborato dei percorsi lineari e graduali e predisposto dei test d’ingresso, finalizzati all’individuazione dei livelli di acquisizione dei prerequisiti e delle abilità di base da parte degli alunni.
Nel corso dell’anno, gli insegnanti dei diversi ordini di scuola si propongono di elaborare delle unità didattiche che, pur tenendo conto del diverso livello di maturazione degli alunni, affrontino le tematiche relative allo studio dell’ambiente e all’approccio all’informatica, secondo un comune indirizzo metodologico.
Attività di accoglienza
Al fine di favorire l’inserimento degli allievi delle classi prime nella nuova realtà di studio, di superare le difficoltà collegate all'ingresso in un nuovo ambiente e alla diversa organizzazione delle attività, è tradizione di questa scuola programmare nel mese di settembre delle attività specifiche. Queste prevedono per gli alunni momenti di contatto con i diversi insegnanti, di approccio alle diverse discipline e alle esigenze organizzative di ciascuna di esse (materiali specifici e metodi), visite alle strutture, familiarizzazione con gli strumenti di ogni laboratorio.
In questa prima fase sono inoltre attuate delle attività e condotte delle osservazioni, al fine di accertare le abilità possedute dai singoli alunni e le modalità di relazione di ciascuno di essi. Le informazioni così ottenute, oltre a quelle ricavate dal tradizionale incontro con i maestri delle classi quinte, sono utilizzate per la formazione delle classi prime, gruppi che si caratterizzano per l’eterogeneità interna e l’omogeneità tra i diversi corsi.
Questi sono i criteri cui s’ispirano gli insegnanti nel formare le classi, ritenendo essi fondamentale distribuire gli alunni in maniera equilibrata - per sesso, luogo di provenienza, livello di acquisizione di abilità e maturazione socioaffettiva.
Inserimento degli alunni con difficoltà di apprendimento
Nella scuola, secondo le disposizioni vigenti, è stata istituita una commissione che si occupa dei problemi connessi alle situazioni di difficoltà di apprendimento. Essa è costituita da alcuni docenti curriculari, dagli insegnanti di sostegno e dagli operatori esterni. Ha il compito di fare un’analisi della situazione esistente, di programmare una serie di attività che consentano la soluzione dei problemi emersi, di coordinare gli interventi a livello di Consiglio di Classe e di Istituto, al fine di favorire l’inserimento dei ragazzi con difficoltà di apprendimento o di relazione, di ricercare dei percorsi educativo-didattici individualizzati e di creare un clima di diffuso benessere all’interno dell’istituto.
I criteri di formazione delle classi prevedono, come già accennato, l’eterogeneità interna; conseguentemente in ogni classe sono presenti dei ragazzi con difficoltà più o meno gravi, dichiarate o no. I docenti delle singole discipline in tali classi sono affiancati da insegnanti di sostegno i quali operano un'azione nei confronti dell'intero gruppo piuttosto che un'azione di sostegno nei confronti dei singoli ragazzi segnalati.
L’obiettivo prioritario che la scuola si prefigge è quello di far sì che ognuno maturi un’immagine positiva di sé, diventi responsabile, nei limiti delle proprie capacità, della propria crescita culturale, s’integri nel gruppo di coetanei e della comunità di appartenenza. A tale scopo gli insegnanti si prefiggono di valorizzare ogni progresso, anche minimo e di valorizzare ogni persona con le proprie capacità ed i propri limiti, nella consapevolezza che un ragazzo in difficoltà rappresenta un’occasione di arricchimento per tutti, ragazzi ed adulti.
Orientamento
La scuola secondaria di primo grado non prepara per un immediato inserimento nel mondo del lavoro: gli interessi e le attitudini degli alunni non sono ancora definiti e ogni loro aspettativa è motivata soprattutto da un alone di emotività.
La scuola con la sua attività di orientamento si propone:
di far acquisire ad ognuno un’immagine positiva e realistica di sé e della realtà nella quale vive;
di far riconoscere ad ognuno interessi, attitudini ancora in via di definizione;
di aiutare gli alunni a valutare la fattibilità e l’attuabilità dei propri progetti di vita futura ed a considerarli modificabili nel tempo;
di far analizzare possibili alternative e ipotizzare diversi progetti per il proprio futuro;
di aiutare l'alunno ad operare scelte motivate.
Gli insegnanti ritengono fondamentale il contributo dei genitori nella difficile acquisizione di abilità decisionali da parte dei ragazzi. Tale acquisizione d’altra parte è favorita soprattutto dalla piena e coraggiosa consapevolezza - da parte dei genitori - che le scelte scolastiche o professionali dei figli devono avvenire in un clima di libertà e sulla base degli interessi e delle attitudini di ognuno.
Giochi della Gioventù e avviamento alla pratica sportiva.
Nell'ambito delle attività motorie, oltre alle ore curriculari di educazione fisica sono previste tre ore settimanali aggiuntive di attività di avviamento allo sport, condotte dall’insegnante titolare della cattedra.
E’ un’attività praticata gratuitamente da tutti gli alunni che lo desiderino, effettuata, per quest’anno scolastico, nelle ore immediatamente successive al termine delle lezioni delle giornate di lunedì e mercoledì, aperta a tutti, indipendentemente dalle capacità tecniche di ciascuno. Non avendo finalità selettive, ha lo scopo di suscitare e consolidare nei giovani la consuetudine alle attività sportive e al movimento, come fattore di formazione umana e di crescita civile e sociale. Le attività di Pallavolo, Palla tamburello, Calcio, saranno proposte ai ragazzi per tornei di Istituto.
Sulla base del progetto presentato dalla docente di Educazione Fisica, la Scuola aderisce alle Manifestazioni Sportive Studentesche di Corsa Campestre, Atletica, Nuoto, Sci, per offrire ai ragazzi una ulteriore opportunità educativa perché ognuno impari ad esercitare la propria efficacia sull’ambiente attraverso la padronanza della propria motricità e una sempre migliore conoscenza di sé.
Scuola e territorio: attività didattiche programmate in collaborazione con strutture, enti, associazioni operanti nel territorio e con esperti.
La scuola intende proseguire nella fattiva collaborazione con le associazioni culturali ed i servizi presenti nel territorio, dato che per il passato tale cooperazione ha offerto opportunità di reciproca crescita culturale.
Pertanto l’Istituto aderisce ad un’iniziativa dell'AFDS, sezione di Valvasone, tendente a far riflettere sul tema della solidarietà e a favorire la diffusione e lo sviluppo di atteggiamenti solidali. Dato che l’Associazione ogni due anni bandisce un concorso a tema tra tutti i ragazzi della scuola media, il Collegio Docenti programma delle attività finalizzate alla riflessione su tematiche legate alle finalità da perseguire. La partecipazione a tale attività negli anni scolastici precedenti (ultima in ordine di tempo quella dell'anno scolastico 1998-99) ha permesso tra l’altro alla scuola di dotarsi - attraverso la donazione che in concomitanza con il concorso è stata effettuata dall'AFDS all’Istituto - di strumenti didattici indispensabili per attrezzare adeguatamente i vari laboratori.
In collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Valvasone è stato possibile raccogliere il materiale realizzato dalla Scuola sul tema dell’emigrazione, progetto che ha visto coinvolti tutti gli ordini di scuola presenti sul territorio, dalle materne alle medie, e che si è svolto in parallelo con la Scuola Media di Cinquefrondi, con cui la nostra Scuola Media è gemellata. La ricerca verrà integrata e approfondita nel corso del presente anno scolastico, attraverso lo scambio di materiali tra le due Scuole Medie e attraverso la raccolta di testimonianze di lavoratori stranieri presenti nel nostro territorio. I lavori si concluderanno nel momento in cui i ragazzi di Cinquefrondi, nel Maggio 2001, saranno ospitati presso le famiglie della nostra comunità: in tale circostanza, anche con il contributo dell’Amministrazione e di esperti in materia, verrà organizzata una giornata di riflessione sui temi trattati.
In collaborazione con l'Amministrazione Comunale del Comune di Valvasone e la Sezione locale della Protezione Civile, sarà attuata la prova di evacuazione dall'edificio scolastico, simulando una situazione di emergenza e saranno proposte delle lezioni relative ai comportamenti corretti da assumere in caso di calamità naturali.
Proposte culturali ed educative
Nell’ambito dell’Educazione stradale, gli allievi studieranno norme del codice stradale e regole di circolazione. A conclusione dello studio interverrà un esperto per apportare il proprio contributo di approfondimento e saranno simulate situazioni di corretta circolazione; i risultati del lavoro, raccolti in cartelloni, permetteranno ai ragazzi di partecipare attivamente alla Giornata per l’Educazione Stradale organizzata dal Comune di Pordenone.
Nell’ambito dell’attività di Educazione alla salute gli insegnanti si propongono di rendere consapevoli gli alunni che il modo in cui una persona vive la propria vita (stile di via) può produrre comportamenti che possono essere positivi o negativi per la salute, intesa come condizione psicofisica di benessere. Pertanto s’identificheranno gli stili di vita potenzialmente rischiosi per la salute e si promuoveranno gli stili di vita positivi, favorendo innanzi tutto un ambiente sereno nella scuola e nel gruppo, sviluppando la stima e la fiducia in se stessi, attuando esperienze di apprendimento cooperativo.
Nell’ambito dell’Educazione alla sessualità, saranno analizzate, anche attraverso la proiezione di film, tematiche relative al mondo adolescenziale e ai cambiamenti psicofisici e di maturazione della personalità - con conseguenti maggior bisogno di autonomia e ricerca del gruppo - che si manifestano in tale periodo.
La scuola, nell’intento di dare opportunità culturali più vaste, programma anche quest’anno la partecipazione a Spettacoli teatrali in lingua francese ed inglese.
Nell’ambito di attività di Educazione alla Pace raccoglierà testimonianze dirette di protagonisti delle vicende belliche più lontane nel tempo e più recenti, premessa per una riflessione più ampia da parte dei ragazzi sul gran valore della pace.
Nell'ambito delle attività legate all'Educazione alla solidarietà e interculturalità, sarà organizzata in occasione del Natale una mostra- mercato con i lavori dei ragazzi, il cui ricavato sarà utilizzato per proseguire nell'iniziativa di adozione a distanza. Ciò favorirà la presa di coscienza e l’interiorizzazione di problematiche relative agli squilibri nord-sud del mondo.
Per educare ad apprezzare il valore del vissuto di chi può essere testimone di un’epoca o le competenze degli esperti in qualche ambito specifico, sono previsti degli incontri su tematiche particolari quali aspetti della storia contemporanea e problemi del sottosviluppo, flora e fauna del nostro territorio, diritti del cittadino, tematiche relative al volontariato e alla protezione civile.
Nell'ambito dell'Educazione ambientale i docenti ritengono importante sviluppare nei ragazzi una più approfondita conoscenza del significato e del valore dell’ambiente e far assumere comportamenti di corretto rapporto con la natura e con le testimonianze dell’opera dell’uomo sul territorio. Pertanto sono effettuate attività interdisciplinari con lo scopo di conoscere:
- il proprio territorio (flora, fauna, interventi umani, storia dell’arte) e i suoi problemi;
- le problematiche legate a territori più lontani (europei ed extraeuropei)
Lo studio d’ambiente sarà effettuato partendo dall’analisi della realtà concreta del ragazzo (anche attraverso visite guidate ed incontri con esperti) arrivando gradualmente all’esame di realtà più lontane.
I ragazzi delle classi prime, in particolare, condurranno una ricerca su micro-aree che, a livello regionale, hanno particolare rilevanza ambientale (ambienti alpino, prealpino, morenico, dell’alta e bassa pianura, lagunare, carsico) analizzando anche l’impatto che i fattori antropici hanno sull’ambiente e visualizzeranno successivamente le risultanze del loro lavoro in maniera che siano fruibili dagli altri compagni.
I ragazzi delle classi seconde approfondiranno la conoscenza della realtà dei paesi europei e delle loro problematiche; in particolare saranno offerte la possibilità di riflettere sui concetti di "casa comune europea", "essere cittadini d’Europa", "EURO, moneta unica" e l’opportunità di riflettere sull’origine storica e sulle tappe dello sviluppo, nel tempo, dell’idea di Europa.
I ragazzi delle terze approfondiranno le tematiche relative ai problemi mondiali, con particolare riferimento agli squilibri nord sud del mondo: ciò al fine di acquisire, attraverso il confronto, maggior consapevolezza della propria identità culturale e di riflettere sulle conseguenze sociali ed economiche di uno sviluppo ineguale
Viaggi di istruzione, visite guidate, gemellaggio con la Scuola Media di Cinquefrondi
Viene programmata una serie di visite guidate e di viaggi di istruzione sia in Regione, per favorire la conoscenza dell’ambiente (elementi storici, geografici, tradizioni), sia in regioni limitrofe o in città d’arte, in stretto collegamento con gli argomenti oggetto di studio.
La Scuola intende proseguire l'iniziativa di gemellaggio con la Scuola Media di Cinquefrondi constatato che l'esperienza fatta dai ragazzi nel corso dell'anno scolastico 1998-99 è stata estremamente positiva, avendo dato modo di confrontarsi con una realtà lontana, per tanti aspetti diversa dalla loro e di liberarsi da tanti pregiudizi.
Attività integrative
Visto che i ragazzi usufruiscono del servizio mensa, il Collegio docenti ritiene opportuno che anche questo momento della vita scolastica diventi un’occasione educativa e di socializzazione. Tra gli utenti di questo servizio ci sono alcuni ragazzi che abitano molto lontano dalla scuola; per tutti esiste comunque la difficoltà di incontrarsi in luoghi che non siano la sede scolastica ed a condividere esperienze formative con coetanei.
Gli insegnanti della scuola, aventi ore a disposizione, saranno presenti tra le ore tredici e le ore quattordici a sorvegliare e coordinare le attività dei ragazzi, intendendo così rispondere alle esigenze di formazione e socializzazione e sopperire alle carenze del territorio.
Per le stesse ragioni e per rispondere alle esigenze di alcune famiglie, nell’ora pomeridiana del Lunedì, in cui alcuni allievi rimarrebbero incustoditi all’esterno dell’area della scuola nell’attesa dello scuolabus, essi saranno seguiti da insegnanti dichiaratisi disponibili e in tale orario verranno anche programmate attività di potenziamento, sostegno, recupero.
I docenti intendono, inoltre, realizzare nel corso del corrente anno scolastico le seguenti altre attività: