P.O.F.

2001 - 2002

 

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13.  OFFERTE CULTURALI ED EDUCATIVE

 

La scuola offre servizi ed attua iniziative che si propongono di migliorare la qualità della vita scolastica e di garantire, anche attraverso ulteriori fonti di apprendimento, una sempre più ampia crescita culturale, sociale e personale dell’alunno.

Tutte le attività rivolte agli alunni saranno valutate sia attraverso la verifica dei lavori prodotti sia attraverso la somministrazione, agli allievi, di questionari di gradimento dell’attività svolta.

 

Scuola di Casarsa

1.  Per raggiungere in modo più appropriato le finalità già citate nella parte generale del presente P.O.F. la scuola di Casarsa ha elaborato l’allegato progetto, denominato “Progetto di curricolo flessibile in un tempo scuola unico e potenziato”.

 

 

 

 

SCUOLA MEDIA DI CASARSA DELLA DELIZIA (PN)

Anno scolastico

2001 / 2002:

…AUTONOMIA: dal dire al fare…

PROGETTO DI CURRICOLO FLESSIBILE

IN UN TEMPO SCUOLA UNICO

 E POTENZIATO

 

La normativa di supporto al PROGETTO

nD.l.vo n.297 del 16.04.96: testo unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione

nLEGGE n. 59, art.21, del 15.03.97:  autonomia scolastica

nD.P.R. n. 275, del 08.03.99:  regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche

nD.M. n. 234, del 26.06.2000: regolamento recante norme sui curricoli delle istituzioni scolastiche:

-art. 2 : obiettivi specifici di apprendimento;

-art. 3 : quota nazionale e quota riservata alle istituzioni scolastiche;

-art. 4 : curricoli delle singole istituzioni scolastiche

- 

…AUTONOMIA:  dal dire al fare...

PROGETTO DI CURRICOLO FLESSIBILE IN UN TEMPO SCUOLA UNICO E POTENZIATO

Siamo partiti dalla seguente riflessione…”In tutte le nuove generazioni scolastiche, compresa la fascia dagli 11 ai 14 anni, è evidente il venir meno della MOTIVAZIONE , dell’agire scolastico. Ma, se non è possibile dare senso a ciò che si fa a scuola - non solo in relazione al progetto culturale e professionale ma anche ad una identità esistenziale - il processo formativo rischia di essere improduttivo se non impossibile….”

 

PERCHE’ RIPENSARE LA NOSTRA SCUOLA

 

Finalità generali:

l’educazione ad un nuovo concetto di cittadinanza (responsabilità, partecipazione)

la ridefinizione  del curricolo

il miglioramento delle strategie per l’uguaglianza delle opportunità

 

FLESSIBILITA’ / tempi di insegnamento

nadattarsi ai ritmi di apprendimento degli studenti

nricavare una quota oraria per ampliare l’offerta formativa

 

FLESSIBILITA’ articolazione del gruppo classe

nfavorire un’organizzazione del lavoro per progetti

ngestire il problema dei diversi livelli di apprendimento

 

FLESSIBILITA’ e orientamento

ninterventi formativi e informativi

 

FLESSIBILITA’ :

ncontinuità tra gradi scolastici diversi

niniziative per agevolare il passaggio degli studenti da un indirizzo all’altro

 

Che cosa speriamo di ottenere con questo progetto

*Ottimizzazione del Tempo Unico per l’intera scuola, alunni, docenti.

*Estendere a tutte le classi gli elementi di flessibilità

*generalizzare il bilinguismo in quanto opportunità educativa da potenziare e non perdere

*introdurre l’insegnamento dell’informatica nelle classi prime attraverso l’utilizzazione delle  apparecchiature che la scuola può disporre

*Promozione di interventi per l’integrazione scolastica, sociale e interculturale per i ragazzi stranieri  e non, che frequentano la scuola e le loro famiglie

*dare la possibilità agli alunni di iniziare un percorso individualizzato attraverso attività di RECUPERO, POTENZIAMENTO E CONSOLIDAMENTO

*far sì che i docenti possano avere “degli avanzi  orari” da utilizzare nelle attività opzionali e nelle compresenze

*Potenziamento della partecipazione della scuola alla rete di coordinamento con l’Ente Locale, le Ass. di Volontariato educativo e i servizi per la prevenzione e il disagio scolastico e sociale

 

La nostra riflessione prende lo spunto iniziale dal  D.M. del 09.02.79 avente per oggetto: PROGRAMMI, ORARI DI INSEGNAMENTO E PROVE D’ESAME PER LA SCUOLA MEDIA STATALE

 

Materie d’insegnamento

Ore settimanali

 

 

 

CL I^

CL II^

CL III^

 

Religione

1

1

1

 

Italiano

7

7

6

 

Storia, educaz. civ., geografia

4

4

5

 

Lingua straniera

3

3

3

 

Scienze mat., chim., fis., nat.

6

6

6

 

Educazione Tecnica

3

3

3

 

Ed. art., mus., fisica

2 cad.

2 cad.

2 cad.

 

TOTALE

30

30

30

 

 

LA NOSTRA PROPOSTA DI TEMPO SCUOLA

         Le opportunità offerte dall’autonomia e soprattutto dal D.P.R. 275 / 99, offrono maggiori spazi  decisionali circa:

(la durata dell’unità oraria;

(riduzione dei tempi disciplinari;

(calendario scolastico;

(strutturazione delle cattedre.

 

Nello specifico la riduzione dell’unità oraria a 50 minuti favorisce:

nla riduzione fino al 15% di tutte le discipline per la durata dell’intero anno scolastico (salvaguardando l’85% del curricolo obbligatorio) ;

nl’offerta agli alunni, in termini di crescita formativa, con attività di integrazione, recupero, consolidamento e potenziamento per gruppi anche di classi diverse,

nl’attenzione ai  tempi  di apprendimento degli allievi;

nl’ampliamento dell’offerta formativa,

nl’apertura di nuove possibilità di contrattazione - negoziazione con i docenti, con i genitori e con gli enti locali.

 

Il FUNZIONAMENTO DELLA NOSTRA SCUOLA PER L’ANNO SCOLASTICO 2001 / 2002 SARÀ IL SEGUENTE ...


A. L’ORGANIZZAZIONE ORARIA DELLE CLASSI.

 

 CLASSI PRIME, tempo potenziato

 

37 unità + 90’ per l’intervallo + 10 minuti recupero sabato + tempo mensa.

30 u per il curricolo obbligatorio, 3 u per la seconda lingua straniera, 1 u per l’informatica, 3 u per il recupero, integrazione e approfondimento.

 

CLASSI SECONDE, tempo potenziato e tempo normale

37 unità + 90’ per l’intervallo + 10 minuti recupero sabato.

30 u per il curricolo obbligatorio, 3 u per la seconda lingua straniera, 4 u per il recupero, integrazione e approfondimento.

34 unità + 90’ per l’intervallo + 10 minuti recupero sabato.

30 u per il curricolo obbligatorio, 4 u per il recupero, integrazione e approfondimento.

 

CLASSI terze, tempo potenziato, tempo prolungato e tempo normale

37 unità + 90’ per l’intervallo + 10 minuti recupero sabato.

30 u per il curricolo obbligatorio, 3 u per la seconda lingua straniera, 4 u per il recupero, integrazione e approfondimento.

34 unità + 90’ per l’intervallo + 10 minuti recupero sabato.

30 u per il curricolo obbligatorio, 4 u per il recupero, integrazione e approfondimento.

 

 

…riassumendo, il TEMPO SCUOLA DELLE CLASSI sarà così strutturato

 

TEMPO POTENZIATO

ã    Mattino: 34 u + 90’ per l’intervallo + 10’ recupero sabato.

ã    Pomeriggio: 3u + tempo mensa.

TEMPO PROLUNGATO

ã    Come il tempo potenziato.

TEMPO NORMALE

ã    Mattino: 34 u + 90’ per l’intervallo + 10’ recupero sabato.

 

… Siamo arrivati all’orario delle lezioni per l’anno scolastico 2001/2002

Tempo normale

 

8.00 - 8.50

8.50 - 9.40

9.40 - 10-30

10.30 - 10.45

10.45 - 11.35

11.35 - 12.25

12.25 - 13.15

Tempo potenziato

 

8.00 - 8.50

8.50 - 9.40

9.40 - 10-30

10.30 - 10.45

10.45 - 11.35

11.35 - 12.25

12.25 - 13.15

pausa mensa cl.prime

14.40 - 15.30

15.30 - 16.20

16.20 - 17.10

Tempo prolungato

 

8.00 - 8.50

8.50 - 9.40

9.40 - 10-30

10.30 - 10.45

10.45 - 11.35

11.35 - 12.25

12.25 - 13.15

 

14.40 - 15.30

15.25 - 16.20

16.20 - 17.10

Sabato

 

8.00 - 8.55

8.55 - 9.50

9.50 - 10.05

10.05 - 10.55

10.55 - 11.45

 

Gli insegnanti nel pomeriggio valuteranno se concedere agli allievi qualche momento di pausa, in relazione alle loro necessità.

 

 

…INOLTRE… con uno sforzo in più!!! è possibile anche prevedere...

 

Classi I^

Classi II^

Classi III^

Studio guidato e recupero abilità

Accoglienza

Ambiente

Natale

Carnevale

Salute

Lingua Friulana

Educazione stradale

Conoscenza di sé

Teatro

Attività artistiche

Orienteering

Studio guidato e recupero abilità

Laboratorio di scienze

Natale

Carnevale

Salute

Comportamenti a rischio

Orientamento

Intercultura

Teatro

Attività manuali

Attività sportive

Attività musicali

Studio guidato e recupero abilità,

Avviamento al latino

Natale

Carnevale

Comportamenti a rischio

Orientamento

Intercultura - pace

Fisica e laboratorio

Teatro

Attività artistiche

Attività sportive

Attività musicali

 

 

... RITENIAMO INOLTRE FONDAMENTALE RICORDARE CHE...

Rogers

...L’apprendimento significativo  nasce dall’esperienza e dal fare.

...L’apprendimento che coinvolge anche il sentimento è il più duraturo e pervasivo.

 

 

      Merita evidenziare la nuova organizzazione delle quattro classi prime sia in termini di offerta formativa sia di una maggiore attenzione al valore della diversità, quale elemento costitutivo e fondante la nostra scuola. Nello specifico il gruppo del I anno di corso risulta così strutturato ed organizzato:

à      numero 4 classi caratterizzate da elementi di flessibilità e fra loro omogenee;

à      insegnamento di due lingue comunitarie (obbligatorie, inglese e francese);

à      insegnamento dell’informatica (obbligatoria, utilizzando le apparecchiature della scuola);

à      attività di recupero, potenziamento e consolidamento gestite ed organizzate dai docenti all’interno dell’orario curricolare;

à      istituzione del servizio mensa per rispondere alle esigenze delle famiglie e per favorire una maggiore coesione del gruppo.

      L’aspetto organizzativo che più tiene conto della centralità dell’allievo risulta essere, per la prima volta, la disponibilità dei docenti a sperimentare in situazione il lavoro in team, come approccio ad un insegnamento cooperativo. Tale approccio offre l’opportunità al team di organizzare le attività didattiche prevedendo anche l’organizzazione per gruppi di livello (classi aperte e/o laboratori).

 

2.    Accoglienza classi prime

Il progetto ha lo scopo di dare sicurezza agli alunni nel periodo di inserimento nella Scuola Media, di permettere loro di 

conoscersi in maniera più rapida e positiva, di dare ai docenti ulteriori elementi di conoscenza dei ragazzi, di creare 

senso di amicizia e di solidarietà tra gli alunni ed anche con i docenti, di iniziare una prima riflessione sulle proprie 

risorse e di aiutare i ragazzi ad organizzarsi nella nuova scuola.

L'attività avrà come coronamento finale l'organizzazione della visita alla Scuola Media per le quinte elementari e si collega con le attività di Orientamento della scuola e, per l’aspetto riguardante la conoscenza degli spazi della scuola, con l'attività di Orienteering.

 

3.   Educazione alla salute

Sono attività che si svolgono in orario curricolare e sono di tipo formale e di tipo informale.

Sono attività informali tutte quelle attività che i docenti svolgono senza un riferimento particolare alla salute pur  essendo rilevanti in un’ottica di educazione alla salute. In primo luogo sono tutte quelle attività che hanno rilevanza sul clima della scuola, lo stare assieme, il vivere serenamente l'attività scolastica, in maniera motivante e significativa per i ragazzi.

Per quanto riguarda le attività formali, che sono quelle previste e programmate, nelle classi terze, in collaborazione con il Centro di Ascolto di San Vito e l’Azienda Sanitaria, saranno attivati momenti di riflessione per rilevare il possibile coinvolgimento in “esperienze a rischio”, per promuovere la capacità critica dei singoli e del gruppo, sollecitare la capacità di chiedere aiuto, offrire una mappa delle possibilità educativo-animative del territorio e favorire le capacità di scelta e un atteggiamento progettuale verso il futuro. Saranno approfondite le connessioni tra stili di vita e salute, si proporranno riflessioni e conoscenze sulla prevenzione delle “dipendenze“ e saranno coinvolti i genitori.

 

4.      Educazione ambientale

Le attività saranno svolte in orario curricolare, sviluppando conoscenze ed esperienze sulla naturalità del territorio della pianura friulana, sull’importanza delle siepi, sul problema “rifiuti”, sulle raccolte differenziate, sui grandi temi della “salute” della Terra e  organizzando per le classi prime e seconde visite ad ambiti di interesse naturalistico della nostra Regione o del vicino Veneto.

            

5.      Educazione stradale

Si svolgerà in orario curricolare e sarà un momento di educazione alla sicurezza e di prevenzione dei rischi con l’obiettivo di sensibilizzare gli alunni al rispetto della segnaletica e delle vigenti norme della circolazione sia come pedoni, sia come ciclisti e ciclomotoristi al fine di evitare o subire incidenti sulle strade. Si prevede l’intervento di esperti esterni alla scuola.

 

6.      Visite guidate e viaggi d’istruzione

Saranno effettuate delle visite guidate di istruzione, tutte concordate a livello di Consiglio di Classe e per classi parallele in relazione alla programmazione educativa e didattica annuale. Ogni percorso sarà preceduto da un lavoro di ricerca e di studio con lo scopo di valenza educativa alle offerte formative proposte dal territorio. Per assicurare una lettura meditata di queste occasioni

si predisporranno materiali guida e si inviteranno esperti e genitori esperti. Il lavoro prodotto dai ragazzi in tali occasioni ,i contenuti e le abilità acquisite saranno verificati e contribuiranno alla valutazione dei processi di apprendimento.

Per le classi prime oltre alle visite brevi si propone un viaggio di un giorno nel territorio regionale, per le classi seconde si propone un viaggio di uno o di due giorni, anche consecutivi,

nel territorio interregionale oltre alle visite brevi, per le classi terze si propone un viaggio di più giorni in territorio nazionale, oltre alle visite brevi.

Tutte queste attività sottintendono un aggravio di responsabilità per i docenti visti gli spostamenti in ambito extrascolastico.

 

7.      Comitato dei genitori

La partecipazione e lo stimolo dei genitori è di fondamentale importanza per la scuola, date anche le tante attività che si intendono sviluppare. Il Comitato dei Genitori svolge una funzione importante  di organizzazione della partecipazione dei genitori, di aiuto per le attività della scuola, di gestione di materiali e di attività di solidarietà.

 

8.      Sperimentazione bilingue e seconda lingua comunitaria

Gli obiettivi specifici prefissati sono:

- arricchimento delle conoscenze lessicali, sviluppo e potenziamento delle capacità di osservazione e di descrizione, sviluppo della capacità di comprensione ed elaborazione di un testo, sviluppo dell’abilità di ascolto, miglioramento della pronuncia e dell’intonazione, analisi delle funzioni comunicative, sviluppo della capacità di leggere in modo corretto ed espressivo, educazione alla recitazione e alla drammatizzazione, miglioramento della organizzazione personale e del metodo si studio.

 

9.    Attività di integrazione

La Scuola, come già evidenziato, ritiene molto importante l’integrazione dei ragazzi ed attiva progetti atti a favorire la socializzazione, pur restando momenti educativi. Rientrano in questa ottica il progetto della Festa del Natale, che sottolinea anche il valore della solidarietà, il progetto “Carnevale a Scuola”, che prevede momenti di esibizione, gare, tornai e che apre le porte della Scuola al territorio, perché diventa occasione di incontro tra alunni, ex-alunni, genitori.

Ambedue le attività saranno svolte, possibilmente, in collaborazione con la B.d.T. (Banca del Tempo, associazione che opera all’interno dell’Osservatorio Sociale del Comune), per cercare di creare un valido legame tra l’esperienza degli anziani del territorio e la spensierata esuberanza dei ragazzi.

Infine, momento formativo va considerato il servizio dopo-mensa, che i docenti seguono e coordinano; durante tale attività la Scuola, pur rispettando le legittime esigenze di svago degli allievi, punta, ancora una volta, ad un fine educativo-socializzante.

 

I docenti intendono, inoltre, realizzare nel corso del corrente anno scolastico le seguenti altre attività:

 

 

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