2002 - 2003
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13. OFFERTE CULTURALI ED EDUCATIVE
La
scuola offre servizi ed attua iniziative che si propongono di migliorare la
qualità della vita scolastica e di garantire, anche attraverso ulteriori fonti
di apprendimento, una sempre più ampia crescita culturale, sociale e personale
dell’alunno.
Tutte le attività rivolte agli alunni saranno valutate sia attraverso la verifica dei lavori prodotti sia attraverso la somministrazione, agli allievi, di questionari di gradimento dell’attività svolta.
Scuola
di Valvasone
I
docenti, nell’elaborare il Piano dell’Offerta Formativa, si sono posti come
obiettivo prioritario quello di creare nella scuola un ambiente sereno ed
accogliente, in cui l’alunno, accettato, rispettato e valorizzato come
persona, al di là delle abilità cognitive in suo possesso, trovi, assieme allo
stimolo e alla gioia dell’apprendere, tutte le opportunità per sviluppare una
più ampia crescita personale, sociale, civile e culturale.
Si prefiggono pertanto
a.
di sostenere e incentivare:
b.
il rafforzamento di legami interpersonali positivi
c.
la capacità di comunicare e di cooperare con gli altri
d.
l’impegno personale costruttivo nei confronti della scuola, dei
compagni, della società e dell’ambiente
e.
la capacità di giudizio e il senso di responsabilità
f.
di guidare gli alunni:
g.
a trovare la soluzione di problemi
h.
a prendere decisioni positive
i.
di incoraggiare il rispetto verso se stessi e gli altri
j.
di dare ai ragazzi l’opportunità di essere buoni cittadini attraverso
il coinvolgimento in progetti che implichino attenzione ai problemi della società
k.
di recuperare, sviluppare, potenziare le abilità cognitive di ognuno
come premessa per il
L’ attenzione che verrà data
allo studio del territorio nei suoi vari aspetti, in collaborazione con le altre
agenzie educative, ha lo scopo di consentire al ragazzo di sentirsi parte di una
comunità che lo accoglie e che è attenta a rispondere ai suoi bisogni.
I docenti hanno individuato,
come cardini delle attività che verranno realizzate nel corso dell’anno
scolastico, le seguenti tematiche:
a.
l’adolescente in crescita: i suoi bisogni, i suoi rapporti con gli
altri;
b.
il futuro cittadino: la sua vita nella comunità, il suo rapporto con
realtà diverse dalla propria;
c.
lo studente: i suoi punti forti ed i suoi punti deboli e la conquista di
competenze ed abilità.
I docenti propongono per
l’anno scolastico in corso le attività di seguito riportate ritenendole
idonee a realizzare le finalità della scuola e a far sì che ciascun alunno
conosca meglio se stesso nella propria dimensione emotiva, affettiva,
relazionale, sociale e cognitiva e diventi in tal modo sempre più consapevole
delle proprie scelte, più maturo e più responsabile.
a.
Attività
di accoglienza
Al fine di favorire
l’inserimento degli allievi delle classi prime nella nuova realtà di studio,
di superare le difficoltà collegate all'ingresso in un nuovo ambiente e alla
diversa organizzazione delle attività, questa scuola programma nel mese di
settembre delle attività specifiche che prevedono
per gli alunni momenti di contatto con i diversi insegnanti, di approccio alle
diverse discipline e alle esigenze organizzative di ciascuna di esse (materiali
specifici e metodi), visite alle strutture, familiarizzazione con gli strumenti
di ogni laboratorio.
In questa prima fase sono
inoltre attuate delle attività e condotte delle osservazioni, al fine di
accertare le abilità possedute dai singoli alunni e le modalità di relazione
di ciascuno di essi. Le informazioni così ottenute, oltre a quelle ricavate
dall’analisi della documentazione ufficiale e dal
tradizionale incontro con i maestri delle classi quinte, sono utilizzate
per la formazione delle classi prime, gruppi che si caratterizzano per
l’eterogeneità interna e l’omogeneità tra i diversi corsi.
Questi sono i criteri cui
s’ispirano gli insegnanti nel formare le classi, ritenendo essi fondamentale
distribuire gli alunni in maniera equilibrata
per sesso, luogo di provenienza, livello di acquisizione di abilità e
maturazione socio - affettiva.
Nell’ambito del progetto di
accoglienza, la Scuola organizza, nel mese di ottobre, un’uscita con un pernottamento in località Cesclans (Cavazzo Carnico):
unitamente all’osservazione e allo studio dell’ambiente montano, questa
esperienza si propone di favorire la conoscenza e la coesione tra gli alunni
delle classi prime, in modo da creare, all’inizio del triennio, rapporti
costruttivi e di accettazione reciproca.
2. Inserimento
degli alunni con difficoltà di apprendimento
Secondo le disposizioni
vigenti, nella scuola opera una commissione che si occupa dei problemi connessi
alle situazioni di difficoltà di apprendimento dichiarate. Poiché le difficoltà
non sono limitate ai casi segnalati, è preoccupazione dei docenti creare classi
eterogenee al fine di favorire l’integrazione di tutti, istituire corsi
pomeridiani di recupero, effettuare attività in compresenza e, nei limiti
dell’organizzazione oraria, aprire le classi.
L’obiettivo prioritario,
quindi, è quello di far sì che ognuno maturi un’immagine positiva di sé,
diventi responsabile, nei limiti delle proprie capacità, della propria crescita
culturale, s’integri nel gruppo di coetanei e della comunità di appartenenza.
A tale scopo gli insegnanti intendono valorizzare ogni progresso, anche minimo e
ogni persona con le proprie capacità ed i propri limiti, nella consapevolezza
che un ragazzo in difficoltà rappresenta un’occasione di arricchimento per
tutti, compagni ed adulti.
Al fine di colmare, almeno in
parte, le lacune nella preparazione di alcuni alunni, nel corso dell’anno
scolastico verranno attivati dai docenti dei corsi di recupero pomeridiani sia
in ambito linguistico che logico-matematico.
3. Giochi
della Gioventù e avviamento alla pratica sportiva.
Nell'ambito delle attività
motorie, oltre alle ore curriculari di educazione fisica sono previste due ore
settimanali aggiuntive di attività di avviamento allo sport, condotte
dall’insegnante titolare della cattedra.
E’ un’attività praticata
gratuitamente da tutti gli alunni che lo desiderino e aperta a tutti,
indipendentemente dalle capacità tecniche di ciascuno. Non avendo finalità
selettive, ha lo scopo di suscitare e consolidare nei giovani la consuetudine
alle attività sportive e al movimento, come fattore di formazione umana e di
crescita civile e sociale. Le attività di Pallavolo, Palla tamburello, Calcio,
saranno proposte ai ragazzi per tornei di Istituto.
Sulla base del progetto
presentato dalla docente di Educazione Fisica, la Scuola aderisce alle
Manifestazioni Sportive Studentesche di Corsa Campestre, Atletica, Nuoto, per
offrire ai ragazzi una ulteriore opportunità educativa perché ognuno impari ad
esprimere e valutare le proprie potenzialità in rapporto alle diverse
situazioni ambientali attraverso la padronanza della propria motricità e una
sempre migliore conoscenza di sé.
a.
Scuola
e territorio: attività didattiche programmate in collaborazione con strutture,
enti, associazioni operanti nel territorio e con esperti.
La scuola intende proseguire
nella fattiva collaborazione con le associazioni culturali ed i servizi presenti
nel territorio.
In collaborazione con la Sezione locale della Protezione Civile, sarà data l’opportunità
agli alunni di riflettere sui comportamenti corretti da assumere in caso di
calamità naturali e di assistere ad un intervento di salvataggio con
l’ausilio delle unità cinofile.
Con la Biblioteca
Civica di Valvasone si programmeranno, nell’arco dell’anno scolastico,
degli incontri per favorire la scoperta del piacere della lettura.
Parimenti, proseguirà
l’esperienza denominata “Giralibro” che prevede, da parte di alcune case
editrici, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, l’invio di
libri di narrativa e, successivamente, la partecipazione dei ragazzi ad un
concorso.
Con la cooperazione delle Pro loco del Sanvitese, nella primavera del 2003 gli alunni
parteciperanno ad escursioni che favoriranno la conoscenza dell’ambiente
fluviale del Tagliamento.
In collaborazione con la Sezione Locale dell’AFDS, nell’ambito del concorso biennale in
memoria del maestro Martin, oltre che con l’Amministrazione Comunale di Valvasone, la Provincia di Pordenone, la Protezione
Civile, gruppi di volontariato e
l’Associazione Sportiva
Euro Kart di Zoppola, verrà attuata un’attività di
sensibilizzazione sui pericoli della strada, con l’obiettivo di prevenire
comportamenti a rischio.
In collaborazione con l’Amministrazione Comunale verrà data ai ragazzi, attraverso
l’elezione del loro Sindaco, l’opportunità di approfondire le conoscenze
relative agli organismi amministrativi del territorio, di sperimentare le
modalità del loro funzionamento e di vivere in prima persona le responsabilità
che gravano su chi ricopre un incarico pubblico.
5.
Proposte culturali ed educative
Nell’ambito
dell’Educazione stradale, gli
allievi, oltre all’apprendimento delle norme del codice stradale e delle
regole di circolazione, effettuato anche con il contributo di esperti del
settore, saranno guidati a riflettere sul valore della propria vita e della vita
degli altri, al fine di evitare comportamenti che la mettano in pericolo.
Nell’ambito
dell’attività di Educazione alla
salute gli insegnanti si propongono di rendere consapevoli gli alunni che il
modo in cui una persona vive la propria vita (stile di vita) può produrre
comportamenti che possono essere positivi o negativi per la salute, intesa come
condizione psicofisica di benessere. Pertanto s’identificheranno gli stili di
vita potenzialmente rischiosi e si promuoveranno gli stili di vita positivi,
favorendo innanzitutto un ambiente sereno nella scuola e nel gruppo, sviluppando
la stima e la fiducia in se stessi, attuando esperienze di apprendimento
cooperativo. I ragazzi, con la collaborazione anche di docenti della Scuola
Alberghiera di Aviano, saranno portati a riflettere sulle proprie abitudini
alimentari e sull’importanza, per una crescita equilibrata, di una corretta
alimentazione.
La
Scuola intende inoltre aderire al concorso “Tutti in tavola con gusto, salute
e tradizione” indetto dalla Coldiretti di Pordenone per una riscoperta del
territorio rurale, dei soggetti attivi della produzione e per la valorizzazione
del cibo nei suoi aspetti sensoriali e culturali. L’attività prevede anche
interventi di esperti ed esperienze pratiche.
Gli
alunni che usufruiscono del servizio mensa utilizzeranno le nozioni apprese per
valutare quanto sia importante, per il mantenimento del benessere fisico e
psicofisico, assumere comportamenti corretti sia in tavola che nel momento
ludico successivo.
Nel
corso dell’anno scolastico verrà proposta un’Attività
di Cineforum a classi unificate attraverso la quale i ragazzi potranno
riflettere insieme su tematiche legate al proprio vissuto e su problematiche di
attualità e, mediante un più ampio confronto di opinioni ed emozioni, potranno
sviluppare ed arricchire la propria capacità critica.
Gli
insegnanti intendono inoltre offrire, con Attività
di Laboratorio (artistico, teatrale, di espressione orale e scritta, latino,
informatica) l’occasione per sviluppare e potenziare capacità espressive,
creative, competenze linguistiche, abilità nell’uso degli strumenti
multimediali e per favorire la socializzazione all’interno dei gruppi classe.
In alcune
classi verrà proposto un percorso denominato “Progetto
Adolescenza” che si propone di facilitare nei ragazzi lo sviluppo delle
capacità necessarie per un corretto inserimento sociale, di favorire lo
sviluppo di comportamenti sociali positivi, di aiutare i giovani ad assumersi
degli impegni a lungo termine con la famiglia, la scuola, gli amici, la
collettività. Il Progetto si articolerà in incontri settimanali per tutta la
durata dell’anno scolastico, all’interno delle ore curriculari di diverse
discipline.
La
scuola, nell’intento di dare opportunità culturali più vaste, programma
anche quest’anno la partecipazione a Spettacoli
teatrali in lingua francese ed inglese e corrispondenza in lingua.
Nell’ambito
di attività di Educazione alla Pace
raccoglierà testimonianze dirette di protagonisti delle vicende belliche più
lontane nel tempo e più recenti, premessa per una riflessione più ampia da
parte dei ragazzi sul grande valore della pace.
Nell'ambito
delle attività legate all'Educazione
alla solidarietà e interculturalità, saranno organizzati in occasione del
Natale una mostra mercato con i lavori dei ragazzi, il cui ricavato sarà
utilizzato per proseguire nell'iniziativa di adozione a distanza e uno
spettacolo teatrale e musicale rivolto
alle famiglie ed agli ospiti della Casa di Riposo di Valvasone. Ciò favorirà
la presa di coscienza e l’interiorizzazione di problematiche relative agli
squilibri nord - sud del mondo e darà modo ai ragazzi di impegnarsi
concretamente in favore degli altri.
Nell'ambito
dell'Educazione ambientale i docenti
ritengono importante sviluppare nei ragazzi una più approfondita conoscenza del
significato e del valore dell’ambiente e far assumere comportamenti di
corretto rapporto con la natura e con le testimonianze dell’opera dell’uomo
sul territorio. Pertanto saranno effettuate attività interdisciplinari con lo
scopo di:
a.
conoscere il proprio territorio (flora, fauna, interventi umani, storia
dell’arte) e i suoi problemi;
b.
approfondire il tema della salvaguardia dell’ambiente con particolare
attenzione al problema del riciclaggio dei rifiuti, in collaborazione anche con
l’Amministrazione Comunale di Valvasone;
c.
analizzare le problematiche legate a territori più lontani (europei ed
extraeuropei)
Lo studio d’ambiente sarà
effettuato partendo dall’analisi della realtà concreta del ragazzo (anche
attraverso visite guidate ed incontri con esperti) arrivando gradualmente
all’esame di realtà più lontane.
I ragazzi delle classi prime,
in particolare, condurranno una ricerca su micro-aree che, a livello regionale,
hanno particolare rilevanza ambientale (ambienti alpino, prealpino, morenico,
dell’alta e bassa pianura, lagunare, carsico) analizzando anche l’impatto
che i fattori antropici hanno sull’ambiente e visualizzeranno successivamente
le risultanze del loro lavoro in maniera che siano fruibili dagli altri
compagni.
In tutte le classi verrà inoltre effettuata una serie di attività di ricerca con lo scopo di far conoscere le attività lavorative, i rapporti sociali, i rapporti istituzionali, il popolamento, la viabilità ed i trasporti esistenti nei nostri paesi nel passato e di conoscere la storia della lingua nelle nostre realtà locali. I temi che verranno trattati nel corso dell’anno riguardano “La viabilità e le strade dei nostri paesi”, “I mestieri che stanno scomparendo”, “La ferrovia nella memoria dei nostri nonni”.
La fase conclusiva di rielaborazione e stesura in lingua friulana di quanto appreso vedrà il coinvolgimento di quegli alunni che hanno fatto richiesta dell’insegnamento della Lingua Friulana, in base all’art. 5 della Legge Regionale n° 482.
I ragazzi delle classi seconde approfondiranno la conoscenza della realtà dei paesi europei e delle loro problematiche; in particolare saranno offerte la possibilità di riflettere sui concetti di “casa comune europea”, “essere cittadini d’Europa” e l’opportunità di riflettere sull’origine storica e sulle tappe dello sviluppo, nel tempo, dell’idea di Europa.
I ragazzi delle terze approfondiranno le tematiche relative ai problemi mondiali, con particolare riferimento agli squilibri nord - sud del mondo: ciò al fine di acquisire, attraverso il confronto, maggior consapevolezza della propria identità culturale e di riflettere sulle conseguenze sociali ed economiche di uno sviluppo ineguale.
6. Viaggi di istruzione, visite guidate, gemellaggio con la Scuola Media di Cinquefrondi
Per favorire la socializzazione
fra gli alunni e fra alunni ed insegnanti, viene programmata una serie di visite guidate e di viaggi di istruzione sia in Regione, sia in
regioni limitrofe o in città d’arte, in stretto collegamento con
l’itinerario educativo e con gli argomenti oggetto di studio.
Le classi prime effettueranno
un viaggio di istruzione di due giorni (un pernottamento) a Cesclans, frazione
di Cavazzo Carnico. L’esperienza permetterà ai ragazzi di conoscere
approfonditamente l’ambiente montano (geologia, morfologia, flora, fauna,
attività umane, tradizioni popolari), grazie anche alla collaborazione di
esperti del Corpo Forestale di Tolmezzo che effettueranno in classe delle
lezioni preparatorie, accompagneranno i ragazzi nella visita e li assisteranno
di nuovo in classe nella fase di rielaborazione di quanto appreso; permetterà
inoltre agli alunni di condividere
tali momenti con compagni ed insegnanti in un contesto diverso da quello
abituale e più favorevole alla comunicazione e socializzazione.
Altre uscite verranno effettuate sempre in ambito regionale allo scopo di conoscere l’ambiente e la storia del territorio.
La Scuola intende proseguire
l'iniziativa di gemellaggio con la Scuola Media di Cinquefrondi, constatato che
l'esperienza fatta dai ragazzi a partire dall’anno scolastico 1998-99 è stata
estremamente positiva, avendo dato modo di confrontarsi con una realtà lontana,
per tanti aspetti diversa dalla loro e di liberarsi da tanti pregiudizi. Si
intende dare un maggior significato all’iniziativa promovendo in parallelo
un’attività di ricerca sulla viabilità nelle due realtà e sui mestieri
scomparsi o che stanno scomparendo.
Le classi seconde, coinvolte nell’iniziativa, ospiteranno i ragazzi calabresi che soggiorneranno nella nostra Comunità dal 26 aprile al 2 maggio 2003 e li accompagneranno nelle visite guidate a Venezia ed a Trieste, città nella quale verrà effettuato anche un pernottamento. L’organizzazione del gemellaggio vedrà strettamente coinvolti i genitori, in particolare quelli costituitisi in Comitato e le Amministrazioni Comunali, che da sempre hanno appoggiato l’iniziativa, sostenendola anche finanziariamente.
Le classi terze effettueranno uscite nell’ambito della mattinata per conoscere alcuni Istituti scolastici superiori; visiteranno Mostre d’Arte ed effettueranno un Viaggio di Istruzione di cinque giorni in Campania. Tale soggiorno darà loro modo di ampliare ed approfondire conoscenze storiche ed ambientali e di concludere il loro itinerario scolastico con un’esperienza significativa per la propria crescita personale e culturale.
7.
Attività integrative
Visto che i ragazzi
usufruiscono del servizio mensa, il Collegio Docenti ritiene opportuno che anche
questo momento della vita scolastica diventi un’occasione educativa e di
socializzazione. Tra gli utenti di questo servizio ci sono alcuni ragazzi che
abitano molto lontano dalla scuola; per tutti esiste comunque la difficoltà di
incontrarsi in luoghi che non siano la sede scolastica e di condividere
esperienze formative con coetanei.
Gli insegnanti della scuola,
aventi ore a disposizione, saranno presenti tra le ore tredici e le ore
quattordici a sorvegliare e coordinare le attività dei ragazzi, intendendo così
rispondere alle esigenze di formazione e socializzazione e sopperire alle
carenze del territorio.
Per quanto riguarda
l’articolazione dei progetti che verranno effettuati ad integrazione delle
attività di insegnamento curriculari e allo scopo di realizzare pienamente le
finalità che la scuola tutta si è data si possono vedere le schede tecniche
allegate.