P.O.F.

2003 - 2004

 

Alla Home page         Alla Presentazione

 

13. OFFERTE CULTURALI ED EDUCATIVE

La scuola offre servizi ed attua iniziative che si propongono di migliorare la qualità della vita scolastica e di garantire, anche attraverso ulteriori fonti di apprendimento, una sempre più ampia crescita culturale, sociale e personale dell’alunno.

Tutte le attività rivolte agli alunni saranno valutate sia attraverso la verifica dei lavori prodotti sia attraverso la somministrazione, agli allievi, di questionari di gradimento dell’attività svolta.

 

Scuola di Valvasone

I docenti, nell’elaborare il Piano dell’Offerta Formativa, si sono dati, come obiettivo prioritario, il compito di creare nella scuola un ambiente sereno ed accogliente, in cui l’alunno, accettato, rispettato e valorizzato come persona, al di là delle abilità cognitive in suo possesso, trovi, assieme allo stimolo e alla gioia dell’apprendere, tutte le opportunità per sviluppare una più ampia crescita personale, sociale, civile e culturale.

Si prefiggono pertanto

v     di sostenere e incentivare:

-         il rafforzamento di legami interpersonali positivi

-         la capacità di comunicare e di cooperare con gli altri

-         l’impegno personale costruttivo nei confronti della scuola, dei compagni, della società e dell’ambiente

-         la capacità di giudizio e il senso di responsabilità

v     di guidare gli alunni:

-         a trovare la soluzione di problemi

-         a prendere decisioni positive

v     di incoraggiare il rispetto verso se stessi e gli altri

v     di dare ai ragazzi l’opportunità di essere buoni cittadini attraverso il coinvolgimento in progetti che implichino un’attenzione ai problemi della società

v     di recuperare, sviluppare, potenziare le abilità cognitive di ognuno come premessa per il 

      consolidamento della fiducia in sé e per un più sereno inserimento nell’ambito della     

      collettività. 

v     di imparare a porsi mete sempre più elevate sviluppando il desiderio e la curiosità di conoscere

 

L’attenzione che verrà data allo studio del territorio nei suoi vari aspetti, in collaborazione con le altre agenzie educative, ha lo scopo di consentire al ragazzo di sentirsi parte di una comunità che lo accoglie e che è attenta a rispondere ai suoi bisogni.

I docenti hanno individuato, come cardini delle attività che verranno realizzate nel corso dell’anno scolastico, le seguenti tematiche:

1.      l’adolescente in crescita: i suoi bisogni, i suoi rapporti con gli altri;

2.      il futuro cittadino: la sua vita nella comunità, il suo rapporto con realtà diverse dalla propria;

3.      lo studente: i suoi punti forti ed i suoi punti deboli e la conquista di competenze ed abilità anche in vista della sua futura formazione.

I docenti propongono per l’anno scolastico in corso le attività di seguito riportate ritenendole idonee a realizzare le finalità della scuola e a far sì che ciascun alunno conosca meglio se stesso nella propria dimensione emotiva, affettiva, relazionale, sociale e cognitiva e diventi in tal modo sempre più consapevole delle proprie scelte, più maturo e più responsabile.

 

1. Attività di accoglienza

Al fine di favorire l’inserimento degli allievi delle classi prime nella nuova realtà di studio, di superare le difficoltà collegate all'ingresso in un nuovo ambiente e alla diversa organizzazione delle attività, questa scuola programma nel mese di settembre delle attività specifiche che  prevedono per gli alunni momenti di contatto con i diversi insegnanti, di approccio alle diverse discipline e alle esigenze organizzative di ciascuna di esse (materiali specifici e metodi), visite alle strutture, familiarizzazione con gli strumenti di ogni laboratorio.

In questa prima fase sono inoltre attuate delle attività e condotte delle osservazioni, al fine di accertare le abilità possedute dai singoli alunni e le modalità di relazione di ciascuno di essi. Le informazioni così ottenute, oltre a quelle ricavate dall’analisi della documentazione ufficiale e dal  tradizionale incontro con i maestri delle classi quinte, sono utilizzate per la formazione delle classi prime, gruppi che si caratterizzano per l’eterogeneità interna e l’omogeneità tra i diversi corsi.

Questi sono i criteri cui s’ispirano gli insegnanti nel formare le classi, ritenendo essi fondamentale distribuire gli alunni in maniera equilibrata  per sesso, luogo di provenienza, livello di acquisizione di abilità e maturazione socio - affettiva.

Nell’ambito del progetto di accoglienza, la Scuola organizza, nel mese di ottobre, un’uscita con due  pernottamenti in località Cesclans (Cavazzo Carnico).

Unitamente:

a)      allo studio dell’ambiente montano condotto dapprima in classe con la collaborazione di personale specializzato operante presso la Stazione forestale di Tolmezzo e successivamente in loco e all’osservazione effettuata nei tre giorni di permanenza ed in particolare durante l’escursione naturalistica al sentiero Weiss di Passo Pura, 

b)      alla effettuazione dell’attività di orienteering condotta con la collaborazione di un docente specializzato,

c)      alla visita al Museo di Arti popolari di Tolmezzo con la partecipazione al laboratorio di tessitura,

d)      alla visita guidata all’invaso di Sauris ed alla Centrale idroelettrica di Ampezzo,

questa esperienza si propone di favorire la conoscenza e la coesione tra gli alunni delle classi prime, in modo da creare, all’inizio del triennio, rapporti costruttivi e di accettazione reciproca; permetterà   agli alunni di condividere momenti significativi anche con gli insegnanti in un contesto diverso da quello abituale e più favorevole alla comunicazione e socializzazione; consentirà, infine, di instaurare un rapporto di collaborazione più stretto tra la scuola e le famiglie degli alunni anche attraverso l’istituzione di un comitato genitori.

 

2.     Inserimento degli alunni con difficoltà di apprendimento

Secondo le disposizioni vigenti, nella scuola opera una commissione che si occupa dei problemi connessi alle situazioni di difficoltà di apprendimento dichiarate. Poiché le difficoltà non sono limitate ai casi segnalati, è preoccupazione dei docenti creare classi eterogenee al fine di favorire l’integrazione di tutti, istituire corsi pomeridiani di recupero, effettuare attività in compresenza e, nei limiti dell’organizzazione oraria, aprire le classi.

L’obiettivo prioritario, quindi, è quello di far sì che ognuno maturi un’immagine positiva di sé, diventi responsabile, nei limiti delle proprie capacità, della propria crescita culturale, s’integri nel gruppo di coetanei e della comunità di appartenenza. A tale scopo gli insegnanti intendono valorizzare ogni progresso, anche minimo e ogni persona con le proprie capacità ed i propri limiti, nella consapevolezza che un ragazzo in difficoltà non rappresenta un ostacolo per le consuete attività didattiche ma un’occasione di arricchimento per tutti, compagni ed adulti.

Al fine di colmare, almeno in parte, le lacune nella preparazione di alcuni alunni, nel corso dell’anno scolastico verranno attivati dai docenti dei corsi di recupero pomeridiani sia in ambito linguistico che logico-matematico.

 

3.   Giochi della Gioventù.

Sulla base del progetto presentato dalla docente di Educazione Fisica, la Scuola aderisce alle Manifestazioni Sportive Studentesche di Corsa Campestre, Atletica, Nuoto, per offrire ai ragazzi una ulteriore opportunità educativa perché ognuno impari ad esprimere e valutare le proprie potenzialità in rapporto alle diverse situazioni ambientali attraverso la padronanza della propria motricità e una sempre migliore conoscenza di sé.

 

4.      Scuola e territorio: attività didattiche programmate in collaborazione con strutture, enti, associazioni operanti nel territorio e con esperti.

La scuola intende proseguire nella fattiva collaborazione con le associazioni culturali ed i servizi presenti nel territorio.

In collaborazione con la Sezione locale della Protezione Civile, sarà data l’opportunità agli alunni di riflettere sui comportamenti corretti da assumere in caso di calamità naturali e di assistere ad un intervento di salvataggio con l’ausilio delle unità cinofile.

Con la Biblioteca Civica di Valvasone si programmeranno, nell’arco dell’anno scolastico, degli incontri per favorire la scoperta del piacere della lettura.

Parimenti, proseguirà l’esperienza denominata “Giralibro” che prevede, da parte di alcune case editrici, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, l’invio di libri di narrativa e, successivamente, la partecipazione dei ragazzi ad un concorso.

Con la cooperazione delle Pro loco del Sanvitese, nella primavera del 2004 gli alunni parteciperanno ad escursioni che favoriranno la conoscenza dell’ambiente fluviale del Tagliamento.

In collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Valvasone verrà attuata un’attività di sensibilizzazione sui pericoli della strada, con l’obiettivo di prevenire comportamenti a rischio.

In collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Valvasone verrà data ai ragazzi, attraverso l’elezione del loro Sindaco, l’opportunità di approfondire le conoscenze relative agli organismi amministrativi del territorio e di sperimentare le modalità del loro funzionamento e di vivere in prima persona le responsabilità che gravano su chi ricopre un incarico pubblico.

 

5.     Proposte culturali ed educative

Nell’ambito dell’Educazione stradale, gli allievi, oltre all’apprendimento delle norme del codice stradale e delle regole di circolazione effettuato anche con il contributo di esperti del settore, saranno guidati a riflettere sul valore della propria vita e della vita degli altri, al fine di evitare comportamenti che la mettano in pericolo.

 Nell’ambito dell’attività di Educazione alla salute gli insegnanti si propongono di rendere consapevoli gli alunni che il modo in cui una persona vive la propria vita (stile di vita) può produrre comportamenti che possono essere positivi o negativi per la salute, intesa come condizione psicofisica di benessere. Pertanto s’identificheranno gli stili di vita potenzialmente rischiosi e si promuoveranno gli stili di vita positivi, favorendo innanzitutto un ambiente sereno nella scuola e nel gruppo, sviluppando la stima e la fiducia in se stessi, attuando esperienze di apprendimento cooperativo.

Gli alunni saranno portati a riflettere sulle proprie abitudini alimentari e sull’importanza, per una crescita equilibrata, di una corretta alimentazione. Coloro  che usufruiscono del servizio mensa utilizzeranno le nozioni apprese per valutare quanto sia importante, per il mantenimento del benessere fisico e psicofisico, assumere comportamenti corretti sia a tavola che nel momento ludico successivo.

Nel corso dell’anno scolastico verrà proposta un’Attività di Cineforum a classi unificate attraverso la quale i ragazzi potranno riflettere insieme su tematiche legate al proprio vissuto e su problematiche di attualità e, mediante un più ampio confronto di opinioni ed emozioni, potranno sviluppare ed arricchire la propria capacità critica, abituarsi ad argomentare e ad esporre pubblicamente il proprio pensiero.

Gli insegnanti intendono inoltre offrire, con Attività di Laboratorio (artistico, teatrale, latino, informatica) l’occasione per sviluppare e potenziare capacità espressive, creative, competenze linguistiche, abilità nell’uso degli strumenti multimediali e per favorire la socializzazione all’interno dei gruppi classe.

In tutte le classi verrà proposto un percorso denominato “Progetto Adolescenza” che si propone di facilitare nei ragazzi lo sviluppo delle capacità necessarie per un corretto inserimento sociale, di favorire lo sviluppo di comportamenti sociali positivi, di aiutare i giovani ad assumersi degli impegni a lungo termine con la famiglia, la scuola, gli amici, la collettività. Il Progetto si articolerà in incontri settimanali per tutta la durata dell’anno scolastico, all’interno delle ore curriculari di diverse discipline. Parte integrante del Progetto sono i “Progetti di servizio”, cioè delle attività a favore degli altri. Tali attività, decise dai ragazzi nel corso dell’anno scolastico attraverso un percorso di scelta che vede coinvolte anche le famiglie, si prefiggono, attraverso lo sviluppo del sentimento di responsabilità sociale, di ridurre i fattori di rischio legati a comportamenti negativi.

La scuola, nell’intento di dare opportunità culturali più vaste, programma anche quest’anno la partecipazione a Spettacoli teatrali in lingua francese ed inglese e corrispondenza in lingua.          

Nell’ambito di attività di Educazione alla Pace raccoglierà testimonianze dirette di protagonisti delle vicende belliche più lontane nel tempo e più recenti, premessa per una riflessione più ampia da parte dei ragazzi sul grande valore della pace.

Nell'ambito delle attività legate all'Educazione alla solidarietà e interculturalità, saranno organizzati in occasione del Natale una mostra mercato con i lavori dei ragazzi, il cui ricavato sarà utilizzato per proseguire nell'iniziativa di adozione a distanza e uno spettacolo teatrale e musicale  rivolto alle famiglie ed agli ospiti della Casa di Riposo di Valvasone. Ciò favorirà la presa di coscienza e l’interiorizzazione di problematiche relative agli squilibri nord - sud del mondo e darà modo ai ragazzi di impegnarsi concretamente in favore degli altri.

Nell'ambito dell'Educazione ambientale i docenti ritengono importante sviluppare nei ragazzi una più approfondita conoscenza del significato e del valore dell’ambiente e far assumere comportamenti di corretto rapporto con la natura e con le testimonianze dell’opera dell’uomo sul territorio. Pertanto saranno effettuate attività interdisciplinari con lo scopo di:

¯                 conoscere il proprio territorio (flora, fauna, interventi umani, storia dell’arte) e i suoi problemi (in questo contesto, con il contributo dell’Amministrazione comunale di Valvasone, le classi effettueranno una visita guidata alla diga di Ravedis);

¯                 approfondire il tema della salvaguardia dell’ambiente con particolare attenzione al problema del riciclaggio dei rifiuti, in collaborazione anche con l’Amministrazione Comunale di Valvasone;

¯                 analizzare le problematiche legate a territori più lontani (europei ed extraeuropei)

Lo studio d’ambiente sarà effettuato partendo dall’analisi della realtà concreta del ragazzo (anche attraverso visite guidate ed incontri con esperti) arrivando gradualmente all’esame di realtà più lontane.

I ragazzi delle classi prime, in particolare, condurranno una ricerca su micro-aree che, a livello regionale, hanno particolare rilevanza ambientale (ambienti alpino, prealpino, morenico, dell’alta e bassa pianura, lagunare, carsico) analizzando anche l’impatto che i fattori antropici hanno sull’ambiente e visualizzeranno successivamente le risultanze del loro lavoro in maniera che siano fruibili dagli altri compagni.

In tutte le classi, nella prima parte dell’anno scolastico, verrà proposta un’attività finalizzata alla conoscenza ed all’uso della lingua friulana. Si effettueranno ricerche sull’ alimentazione tipica dei nostri paesi e sul fenomeno dell’ emigrazione dalle nostre terre verso i paesi europei ed extraeuropei; gli alunni verranno inoltre guidati ad elaborare dei testi in lingua friulana di genere letterario differente: leggende, favole, racconti, testi teatrali.

I ragazzi di tutte le classi, al fine di acquisire abilità nel collegare interdisciplinariamente le conoscenze apprese, condurranno, nel corso del secondo quadrimestre, una ricerca sugli aspetti storici, artistici, architettonici e religiosi di alcune chiesette presenti sul territorio:

1.      chiesetta di Santa Margherita nel Comune di Arzene (classi terze)

2.      chiesetta dei SS. Pietro e Paolo nel Comune di Valvasone (classi seconde)

3.      chiesetta dei SS. Filippo e Giacomo nel Comune di San Martino (classi prime)

La ricerca si concluderà con la stesura in lingua italiana e friulana e nelle lingue straniere studiate dagli alunni di un depliant illustrativo delle caratteristiche dei suddetti monumenti storici.  

I ragazzi delle classi seconde approfondiranno la conoscenza della realtà dei paesi europei e delle loro problematiche; in particolare saranno offerte la possibilità di riflettere sui concetti di “casa comune europea”, “essere cittadini d’Europa” e l’opportunità di riflettere sull’origine storica e sulle tappe dello sviluppo, nel tempo, dell’idea di Europa.

I ragazzi delle terze approfondiranno le tematiche relative ai problemi mondiali, con particolare riferimento agli squilibri nord - sud del mondo: ciò al fine di acquisire, attraverso il confronto, maggior consapevolezza della propria identità culturale e di riflettere sulle conseguenze sociali ed economiche di uno sviluppo ineguale. Il lavoro verrà effettuato anche con la collaborazione di esperti e testimoni.

 

6.         Viaggi di istruzione, visite guidate, gemellaggio con la Scuola Media di Cinquefrondi

Per favorire la socializzazione fra gli alunni e fra alunni ed insegnanti, viene programmata una serie di visite guidate e di viaggi di istruzione sia in Regione, sia in regioni limitrofe o in città d’arte, in stretto collegamento con l’itinerario educativo e con gli argomenti oggetto di studio.   

Le classi prime effettueranno, oltre al viaggio di istruzione di tre giorni (due pernottamenti) a Cesclans, frazione di Cavazzo Carnico, anche una visita guidata ai castelli friulani, un’escursione sul greto del Tagliamento e parteciperanno ai laboratori artistici presso il Museo Civico di Pordenone.

Le classi seconde effettueranno una visita guidata al Laboratorio dell’Immaginario Scientifico  di Grignano (TS) con sosta al Sacrario di Redipuglia e un viaggio di istruzione di due giorni a Ravenna, Pesaro, Urbino che permetterà agli allievi di conoscere ed apprezzare opere significative della storia dell’arte.

La Scuola intende proseguire l'iniziativa di gemellaggio con la Scuola Media di Cinquefrondi constatato che l'esperienza fatta dai ragazzi a partire dall’anno scolastico 1998-99 è stata estremamente significativa per la propria crescita personale e culturale, avendo dato modo di confrontarsi con una realtà lontana, per tanti aspetti diversa dalla loro e di liberarsi da tanti pregiudizi.

Le classi terze, coinvolte nell’iniziativa, soggiorneranno presso le famiglie dei ragazzi calabresi dal 06 al 12 maggio 2004, partecipando alle attività ed alle uscite che verranno proposte dagli ospiti.

L’organizzazione del gemellaggio vedrà strettamente coinvolti i genitori, in particolare quelli costituitisi in Comitato e le Amministrazioni Comunali, che da sempre hanno appoggiato l’iniziativa, sostenendola anche finanziariamente.

Le classi terze inoltre effettueranno uscite nell’ambito della mattinata per conoscere alcuni Istituti scolastici superiori e visiteranno la Mostra d’Arte presso la Casa dei Carraresi di Treviso.

 

7.    Attività integrative

Visto che i ragazzi usufruiscono del servizio mensa, il Collegio Docenti ritiene opportuno che anche questo momento della vita scolastica diventi un’occasione educativa e di socializzazione. Tra gli utenti di questo servizio ci sono alcuni ragazzi che abitano molto lontano dalla scuola; per tutti esiste comunque la difficoltà di incontrarsi in luoghi che non siano la sede scolastica ed a condividere esperienze formative con coetanei.

Gli insegnanti della scuola, aventi ore a disposizione, saranno presenti tra le ore tredici e le ore quattordici a sorvegliare e coordinare le attività dei ragazzi, intendendo così rispondere alle esigenze di formazione e socializzazione e sopperire alle carenze del territorio.

Per quanto riguarda l’articolazione dei progetti che verranno effettuati ad integrazione delle attività di insegnamento curriculari e allo scopo di realizzare pienamente le finalità che la scuola tutta si è data, si possono vedere le schede tecniche allegate.

 

torna su         home.gif (1927 byte)          alla Presentazione