2004 - 2005
Alla Home page Alla Presentazione
13. OFFERTE CULTURALI ED EDUCATIVE
La
scuola offre servizi ed attua iniziative che si propongono di migliorare la
qualità della vita scolastica e di garantire, anche attraverso ulteriori fonti
di apprendimento, una sempre più ampia crescita culturale, sociale e personale
dell’alunno.
Tutte le attività rivolte agli alunni saranno valutate sia attraverso la verifica dei lavori prodotti sia attraverso la somministrazione, agli allievi, di questionari di gradimento dell’attività svolta.
Scuola
di Valvasone
I docenti, nell’elaborare il
Piano dell’Offerta Formativa, si sono posti come obiettivo prioritario quello
di creare nella scuola un ambiente sereno ed accogliente, in cui l’alunno,
accettato, rispettato e valorizzato come persona, al di là delle abilità
cognitive in suo possesso, trovi, assieme allo stimolo e alla gioia
dell’apprendere, tutte le opportunità per sviluppare una più ampia crescita
personale, sociale, civile e culturale.
Si prefiggono pertanto
v
di
sostenere e incentivare:
-
il rafforzamento di legami interpersonali positivi
-
la capacità di comunicare e di cooperare con gli altri
-
l’impegno personale costruttivo nei confronti della scuola, dei
compagni, della società e dell’ambiente
-
la capacità di giudizio e il senso di responsabilità
v
di
guidare gli alunni:
-
a trovare la soluzione di problemi
-
a prendere decisioni positive
v
di
incoraggiare il rispetto verso se stessi e gli altri
v
di dare
ai ragazzi l’opportunità di essere buoni cittadini attraverso il
coinvolgimento in progetti che implichino un’attenzione ai problemi della
società
v
di
recuperare, sviluppare, potenziare le abilità cognitive di ognuno come premessa
per il
L’attenzione che verrà data
allo studio del territorio nei suoi vari aspetti, in collaborazione con le altre
agenzie educative, ha lo scopo di consentire al ragazzo di sentirsi parte di una
comunità che lo accoglie e che è attenta a rispondere ai suoi bisogni.
I docenti hanno individuato,
come cardini delle attività che verranno realizzate nel corso dell’anno
scolastico, le seguenti tematiche:
1.
l’adolescente in crescita: i suoi bisogni, i suoi rapporti con gli
altri;
2.
il futuro cittadino: la sua vita nella comunità, il suo rapporto con
realtà diverse dalla propria;
3.
lo studente: i suoi punti forti ed i suoi punti deboli e la conquista di
competenze ed abilità.
I docenti propongono per
l’anno scolastico in corso le attività di seguito riportate ritenendole
idonee a realizzare le finalità della scuola e a far sì che ciascun alunno
conosca meglio se stesso nella propria dimensione emotiva, affettiva,
relazionale, sociale e cognitiva e diventi in tal modo sempre più consapevole
delle proprie scelte, più maturo e più responsabile.
1. Attività di accoglienza
Al fine di favorire
l’inserimento degli allievi delle classi prime nella nuova realtà di studio,
di superare le difficoltà collegate all'ingresso in un nuovo ambiente e alla
diversa organizzazione delle attività, questa scuola programma nel mese di
settembre delle attività specifiche che prevedono
per gli alunni momenti di contatto con i diversi insegnanti, di approccio alle
diverse discipline e alle esigenze organizzative di ciascuna di esse (materiali
specifici e metodi), visite alle strutture, familiarizzazione con gli strumenti
di ogni laboratorio.
In questa prima fase sono
inoltre attuate delle attività e condotte delle osservazioni, al fine di
accertare le abilità possedute dai singoli alunni e le modalità di relazione
di ciascuno di essi. Le informazioni così ottenute, oltre a quelle ricavate
dall’analisi della documentazione ufficiale e dal tradizionale incontro con i
maestri delle classi quinte, sono utilizzate per la formazione delle classi
prime, gruppi che si caratterizzano per l’eterogeneità interna e
l’omogeneità tra i diversi corsi.
Questi sono i criteri cui
s’ispirano gli insegnanti nel formare le classi, ritenendo essi fondamentale
distribuire gli alunni in maniera equilibrata
per sesso, luogo di provenienza, livello di acquisizione di abilità e
maturazione socio-affettiva.
Nell’ambito del progetto di
accoglienza, la Scuola organizza, nel mese di settembre-ottobre, un’uscita con
due pernottamenti in località
Cesclans (Cavazzo Carnico).
Unitamente:
a)
allo studio dell’ambiente montano condotto dapprima in classe e
successivamente in loco e all’osservazione effettuata nei tre giorni di
permanenza ed in particolare durante l’escursione naturalistica a Colle Picota,
Colle Mazzei, Colle Santino, Zuglio,
b)
alla visita al Museo di Arti popolari di Tolmezzo,
questa esperienza si propone di
favorire la conoscenza e la coesione tra gli alunni delle classi prime, in modo
da creare, all’inizio del triennio, rapporti costruttivi e di accettazione
reciproca; permette agli alunni di
condividere momenti significativi anche con gli insegnanti in un contesto
diverso da quello abituale e più favorevole alla comunicazione e
socializzazione; consente, infine, di instaurare un rapporto di collaborazione
più stretto tra la scuola e le famiglie degli alunni.
2.
Inserimento degli alunni con difficoltà di apprendimento
Secondo le disposizioni
vigenti, nella scuola opera una commissione che si occupa dei problemi connessi
alle situazioni di difficoltà di apprendimento dichiarate. Poiché le difficoltà
non sono limitate ai casi segnalati, è preoccupazione dei docenti creare classi
eterogenee al fine di favorire l’integrazione di tutti, istituire corsi
pomeridiani di recupero, effettuare attività in compresenza e, nei limiti
dell’organizzazione oraria, aprire le classi.
L’obiettivo prioritario,
quindi, è quello di far sì che ognuno maturi un’immagine positiva di sé,
diventi responsabile - nei limiti delle proprie capacità - della propria
crescita culturale, si integri nel gruppo di coetanei e della comunità di
appartenenza. A tale scopo gli insegnanti intendono valorizzare ogni progresso,
anche minimo e ogni persona con le proprie capacità ed i propri limiti, nella
consapevolezza che un ragazzo in difficoltà rappresenta un’occasione di
arricchimento per tutti, compagni ed adulti.
Al fine di colmare, almeno in
parte, le lacune nella preparazione di alcuni alunni, nel corso dell’anno
scolastico verranno attivati dai docenti dei corsi di recupero pomeridiani sia
in ambito linguistico che logico-matematico.
3.
Giochi della Gioventù.
L’attività sportiva
scolastica e la partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi hanno lo scopo di
suscitare e consolidare negli alunni la consuetudine alle attività sportive e
al movimento come fattore di formazione umana e di crescita civile e sociale;
pertanto verranno proposti esercizi che abituino gli alunni ad affrontare la
pratica sportiva con volontà e tenacia, ad impadronirsi delle tecniche e degli
schemi motori di base per la pratica di uno sport, ad interagire lealmente e
tatticamente con i compagni e gli avversari nelle competizioni sportive. Gli
organi collegiali hanno deliberato la partecipazione degli alunni alle seguenti
gare: Corsa campestre, gare di Atletica, Campionato d’Istituto e Provinciale,
partecipazione alle competizioni organizzate dal Distretto Scolastico di San
Vito al Tagliamento, gare di classe o interclasse di Pallavolo e Tamburello.
4.
Scuola e territorio: attività didattiche programmate in collaborazione
con strutture, enti, associazioni operanti nel territorio e con esperti.
La scuola intende proseguire
nella fattiva collaborazione con le associazioni culturali ed i servizi presenti
nel territorio.
In collaborazione con la Sezione locale della Protezione Civile, sarà data l’opportunità
agli alunni di riflettere sui comportamenti corretti da assumere in caso di
calamità naturali.
Con la Biblioteca Civica
di Valvasone si programmeranno, nell’arco dell’anno scolastico, degli
incontri per favorire la scoperta del piacere della lettura.
In collaborazione con la locale
Società Filarmonica verranno effettuate nelle classi prime, in
orario scolastico, quattro lezioni con la partecipazione del direttore della
banda comunale, M° Trovato, al fine di avvicinare gli alunni alla cultura
bandistica e sviluppare una conoscenza più approfondita degli strumenti a fiato
ed a percussione creando un’interrazione con le risorse musicali del
territorio (scuola di musica della banda comunale).
Proseguirà l’esperienza
denominata “Giralibro” che
prevede, da parte di alcune case editrici, in collaborazione con il Ministero
dell’Istruzione, l’invio di libri di narrativa e, successivamente, la
partecipazione dei ragazzi ad un concorso.
Con la cooperazione delle Pro
loco del Sanvitese, nella primavera del 2004 gli alunni parteciperanno ad
escursioni che favoriranno la conoscenza dell’ambiente fluviale del
Tagliamento.
In collaborazione con la Sezione locale dell’A.F.D.S. gli alunni parteciperanno al Concorso
in memoria del Maestro Martin.
In collaborazione con l’Amministrazione
Comunale di Valvasone verrà attuata un’attività di sensibilizzazione sui
pericoli della strada, con l’obiettivo di prevenire comportamenti a rischio.
In collaborazione con l’Amministrazione
Comunale verrà data ai ragazzi, attraverso l’elezione del loro Sindaco,
l’opportunità di approfondire le conoscenze relative agli organismi
amministrativi del territorio e di sperimentare le modalità del loro
funzionamento e di vivere in prima persona le responsabilità che gravano su chi
ricopre un incarico pubblico.
5.
Proposte culturali ed educative
Nell’ambito dell’Educazione stradale, gli allievi, oltre ad apprendere le norme del
codice stradale e le regole di circolazione, attività questa effettuata anche
con il contributo di esperti del settore, saranno guidati a riflettere sul
valore della propria vita e della vita degli altri, al fine di evitare comportamenti
che la mettano in pericolo.
Nell’ambito dell’attività
di Educazione alla salute gli insegnanti si propongono di rendere consapevoli
gli alunni che il modo in cui una persona vive la propria vita (stile di vita)
può produrre comportamenti che possono essere positivi o negativi per la
salute, intesa come condizione psicofisica di benessere. Pertanto
s’identificheranno gli stili di vita potenzialmente rischiosi e si
promuoveranno gli stili di vita positivi, favorendo innanzitutto un ambiente
sereno nella scuola e nel gruppo, sviluppando la stima e la fiducia in se
stessi, attuando esperienze di apprendimento cooperativo.
Gli alunni saranno portati a
riflettere sulle proprie abitudini alimentari e sull’importanza, per una
crescita equilibrata, di una corretta alimentazione. Coloro
che usufruiscono del servizio mensa utilizzeranno le nozioni apprese per
valutare quanto sia importante, per il mantenimento del benessere fisico e
psicofisico, assumere comportamenti corretti sia a tavola che nel momento ludico
successivo.
Nel corso dell’anno
scolastico verrà proposta un’Attività di Cineforum a classi unificate
attraverso la quale i ragazzi potranno riflettere insieme su tematiche legate al
proprio vissuto e su problematiche di attualità e, mediante un più ampio
confronto di opinioni ed emozioni, potranno sviluppare ed arricchire la propria
capacità critica; avranno inoltre l’opportunità di esporre in pubblico
considerazioni e argomentazioni.
Gli insegnanti intendono
inoltre offrire, con Attività di Laboratorio (teatrale, latino,
informatica, lingua e cultura friulana) l’occasione per sviluppare e
potenziare capacità espressive, creative, competenze linguistiche, abilità
nell’uso degli strumenti multimediali (anche con il supporto di esperti) e per
favorire la socializzazione all’interno dei gruppi classe.
In tutte le classi verrà
proposto un percorso denominato “Progetto Adolescenza” che si propone
di facilitare nei ragazzi lo sviluppo delle capacità necessarie per un corretto
inserimento sociale, di favorire lo sviluppo di comportamenti sociali positivi,
di aiutare i giovani ad assumersi degli impegni a lungo termine con la famiglia,
la scuola, gli amici, la collettività. Il Progetto si articolerà in incontri
settimanali per tutta la durata dell’anno scolastico, all’interno delle ore
curriculari di diverse discipline.
La scuola, nell’intento di
dare opportunità culturali più vaste, programma anche quest’anno la
partecipazione a Spettacoli teatrali
in lingua francese ed inglese e corrispondenza in lingua.
Nell’ambito di attività di Educazione alla Pace raccoglierà testimonianze dirette di
protagonisti delle vicende belliche più lontane nel tempo e più recenti,
premessa per una riflessione più ampia da parte dei ragazzi sul grande valore
della pace.
Nell'ambito delle attività
legate all'Educazione alla solidarietà e
interculturalità, saranno organizzati in occasione del Natale una mostra
mercato con i lavori dei ragazzi, il cui ricavato sarà utilizzato per
proseguire nell'iniziativa di adozione a distanza e uno spettacolo teatrale e
musicale rivolto alle famiglie ed
agli ospiti della Casa di Riposo di Valvasone e di Castions di Zoppola. Ciò
favorirà la presa di coscienza e l’interiorizzazione di problematiche
relative agli squilibri nord-sud del mondo e darà modo ai ragazzi di impegnarsi
concretamente in favore degli altri.
Nell'ambito dell'Educazione ambientale i docenti ritengono importante sviluppare nei
ragazzi una più approfondita conoscenza del significato e del valore
dell’ambiente e far assumere comportamenti di corretto rapporto con la natura
e con le testimonianze dell’opera dell’uomo sul territorio. Pertanto saranno
effettuate attività interdisciplinari con lo scopo di:
¯
conoscere
il proprio territorio (flora, fauna, interventi umani, storia dell’arte) e i
suoi problemi
¯
approfondire
il tema della salvaguardia dell’ambiente
¯
analizzare
le problematiche legate a territori più lontani (europei ed extraeuropei)
Lo studio d’ambiente sarà
effettuato partendo dall’analisi della realtà concreta del ragazzo (anche
attraverso visite guidate ed incontri con esperti) arrivando gradualmente
all’esame di realtà più lontane.
I ragazzi delle classi prime,
in particolare, condurranno una ricerca su micro-aree che, a livello regionale,
hanno particolare rilevanza ambientale (ambienti alpino, prealpino, morenico,
dell’alta e bassa pianura, lagunare, carsico) analizzando anche l’impatto
che i fattori antropici hanno sull’ambiente e visualizzeranno successivamente
le risultanze del loro lavoro in maniera che siano fruibili dagli altri
compagni.
I ragazzi di tutte le classi,
al fine di acquisire abilità nel collegare interdisciplinariamente le conoscenze
apprese, condurranno, nel corso del secondo quadrimestre, un’attività di
analisi e ricerca sul rapporto dell’uomo con l’acqua, elemento presente in
certe aree e assente in altre del territorio dei nostri paesi, con un’ottica
di recupero delle conoscenze di eventi e consuetudini del passato e di
persistenza di tali consuetudini nel presente.
La ricerca si concluderà con
la realizzazione di un libro e un Cd in
lingua italiana e friulana e nelle lingue straniere studiate dagli alunni e con
l’allestimento di una mostra aperta alla fruizione della comunità.
I ragazzi delle classi seconde
approfondiranno la conoscenza della realtà dei paesi europei e delle loro
problematiche; in particolare saranno offerte la possibilità di riflettere sui
concetti di “casa comune europea”, “essere cittadini d’Europa” e
l’opportunità di riflettere sull’origine storica e sulle tappe dello
sviluppo, nel tempo, dell’idea di Europa.
I ragazzi delle terze
approfondiranno le tematiche relative ai problemi mondiali, con particolare
riferimento agli squilibri nord-sud del mondo: ciò al fine di acquisire,
attraverso il confronto, maggior consapevolezza della propria identità
culturale e di riflettere sulle conseguenze sociali ed economiche di uno
sviluppo ineguale. Il lavoro verrà effettuato anche con la collaborazione di
esperti e testimoni.
6.
Viaggi
di istruzione, visite guidate, gemellaggio con la Scuola Media di Cinquefrondi
Per favorire la socializzazione
fra gli alunni e fra alunni ed insegnanti, viene programmata una serie di visite guidate e di viaggi di istruzione sia in Regione, sia in
regioni limitrofe o in città d’arte, in stretto collegamento con
l’itinerario educativo e con gli argomenti oggetto di studio.
Le classi prime effettueranno,
oltre al viaggio di istruzione di tre giorni (due pernottamenti) a Cesclans,
frazione di Cavazzo Carnico, anche una visita guidata ai castelli friulani e
un’escursione sul greto del Tagliamento.
Le classi seconde effettueranno una
visita guidata al Laboratorio dell’Immaginario Scientifico
di Grignano (TS) e un viaggio di istruzione a Venezia che permetterà
agli allievi di conoscere ed apprezzare tappe fondamentali della storia
dell’arte.
Le classi terze effettueranno
uscite nell’ambito della mattinata per conoscere alcuni Istituti scolastici
superiori nell’ambito del progetto di orientamento; effettueranno, inoltre,
nel mese di marzo, un viaggio di istruzione di quattro giorni in Umbria.
La Scuola intende proseguire l'iniziativa di gemellaggio con la Scuola Media di Cinquefrondi constatato che l'esperienza fatta dai ragazzi a partire dall’anno scolastico 1998-99 è stata estremamente significativa per la loro crescita personale e culturale, avendo dato modo di confrontarsi con una realtà lontana, per tanti aspetti diversa dalla loro e di liberarsi da tanti pregiudizi. Le classi saranno tutte coinvolte nell’iniziativa, i ragazzi calabresi saranno ospitati dalle famiglie dal 16 al 23 aprile 2005 e parteciperanno insieme agli alunni della nostra scuola alle attività ed alle uscite loro proposte.
L’organizzazione del gemellaggio vedrà strettamente coinvolti i genitori, in particolare quelli costituitisi in Comitato e le Amministrazioni Comunali, che da sempre hanno appoggiato l’iniziativa, sostenendola anche finanziariamente.
7.
Attività integrative
Visto che i ragazzi
usufruiscono del servizio mensa, il Collegio Docenti ritiene opportuno che anche
questo momento della vita scolastica diventi un’occasione educativa e di
socializzazione. Tra gli utenti di questo servizio ci sono alcuni ragazzi che
abitano molto lontano dalla scuola; per tutti esiste comunque la difficoltà di
incontrarsi in luoghi che non siano la sede scolastica e di condividere
esperienze formative con coetanei.
Gli insegnanti della scuola,
aventi ore a disposizione, saranno presenti tra le ore tredici e le ore
quattordici a sorvegliare e coordinare le attività dei ragazzi, intendendo così
rispondere alle esigenze di formazione e socializzazione e sopperire alle
carenze del territorio.
Orario settimanale
delle lezioni
Per le classi prime l’orario
scolastico è determinato dal D.L.vo del 19.02.04 n°59, dalle indicazioni
nazionali per i piani di studio personalizzati nella scuola secondaria di I
grado, dalle indicazioni deliberate dal Consiglio d’Istituto, che di seguito
si riportano:
“Aggregazione del curricolo
obbligatorio (27 ore settimanali) con le ore destinate alle attività opzionali
(6 ore settimanali) in una progettualità unitaria che privilegi gli aspetti
qualificanti dell’arricchimento, potenziamento e recupero nell’ambito dei
linguaggi (lingua italiana, lingua straniera I° e II°) e della formazione
scientifica, matematica e tecnologica. Le attività indicate nei succitati
criteri potranno giovarsi di una organizzazione di tipo laboratoriale e
utilizzando le strumentazioni esistenti con l’impegno del Consiglio di
Istituto a ricercare, d’intesa con gli EE.LL. le eventuali risorse per la
coerente attivazione di quanto sopra.”
La libertà di scelta dei
genitori rimane comunque elemento vincolante.
Tutte le classi seguiranno il
seguente orario settimanale di lezione:
*
da lunedì
a sabato ore 8.00 – 13.00
*
il lunedì
pomeriggio rientro obbligatorio ore 14.00 – 16.45 (per esigenze di trasporto)
*
il lunedì
dalle ore 13.00 alle ore 14.00 è prevista l’attività di mensa per le classi
seconde e terze e per coloro che nelle classi prime ne hanno fatto richiesta
*
i
laboratori pomeridiani saranno organizzati nei pomeriggi del martedì, mercoledì,
giovedì e venerdì, accordandosi con gli alunni partecipanti per quel che
riguarda l’orario
Per quanto riguarda
l’articolazione dei progetti che verranno effettuati ad integrazione delle
attività di insegnamento curriculari e allo scopo di realizzare pienamente le
finalità che la scuola tutta si è data, si possono esaminare le schede
tecniche allegate.