P.O.F.

2005 - 2006

 

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4. OBIETTIVI E STRATEGIE

La scuola garantisce il diritto allo studio

·   offrendo condizioni didattiche favorevoli al regolare adempimento all’obbligo scolastico,

·   prevedendo percorsi il più possibile individualizzati che mettano ciascuno nelle condizioni più idonee per apprendere,

·   assicurando trasparenza dei metodi formativi e verificabilità dei percorsi didattici.

La scuola individua i seguenti obiettivi educativi e didattici, ricordando che gli uni danno senso agli altri ed elabora le strategie atte al loro raggiungimento:

a)   far acquisire all’alunno una positiva immagine di sé e la consapevolezza del valore di ciascuno, favorendo rapporti significativi nell’ambiente scolastico, creando cioè un clima di serenità, di collaborazione, di tolleranza e di accettazione di ciascuno, come persona portatrice di valori;

b)   orientare, dando a ciascuno gli strumenti che consentano di conoscere se stessi (valori, aspirazioni, attitudini, consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti) e di accettarsi come persona;

c)    far acquisire la consapevolezza dell'importanza della salvaguardia della salute propria, di quella degli altri e della tutela dell'ambiente, rendendo consapevoli gli alunni delle interrelazioni esistenti tra gli esseri viventi e tra questi e l'ambiente di appartenenza e dei rischi connessi a determinati comportamenti;

d)   far acquisire consapevolezza dell'unicità e della relatività dei valori ambientali, culturali e sociali di cui ogni individuo è permeato e che costituiscono la peculiarità di un territorio, valorizzando le risorse ambientali e ponendole in costante confronto con altre;

e)    far acquisire strumenti e tecniche per rispondere ai bisogni di comunicare, garantendo ad ognuno possibilità e strumenti per esprimersi con le modalità ed i linguaggi che gli sono più congeniali. Ciò tra l’altro consente all’alunno di partecipare il suo vissuto come momento di crescita personale e collettiva e di vedere valorizzata la propria esperienza;

f)     far trovare motivazione, interesse, gratificazione nell’operare, per rendere piacevole e stimolante l’apprendimento. Si proporranno attività e contenuti che rispondano ai bisogni conoscitivi del preadolescente, si valorizzeranno progressi, prestazioni adeguate ed errori, intesi questi come opportunità per riflettere sul proprio operato ed occasione per compiere nuovi progressi;

g)   rendere l’alunno partecipe, cioè soggetto attivo delle proprie scelte e consapevole del valore di ciascuna di esse, esplicitando il progetto educativo ed il programma, avviando un confronto sui temi e sugli obiettivi, richiedendo di motivare le scelte;

h)   favorire l’incontro degli alunni con persone e culture di altri paesi per stabilire rapporti, riflettere, allargare i propri orizzonti culturali oltre i confini nazionali per capire i valori di cui ogni persona e ogni popolo è portatore, per confrontare le proprie culture.

 

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