2005 - 2006
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13. OFFERTE CULTURALI ED EDUCATIVE
La
scuola offre servizi ed attua iniziative che si propongono di migliorare la
qualità della vita scolastica e di garantire, anche attraverso ulteriori fonti
di apprendimento, una sempre più ampia crescita culturale, sociale e personale
dell’alunno.
Le attività opzionali rivolte agli alunni saranno valutate sia attraverso la verifica dei lavori prodotti sia attraverso la somministrazione agli allievi di questionari di gradimento delle attività svolte; tali questionari saranno predisposti dai docenti incaricati di funzioni strumentali.
Scuola
di Valvasone
I docenti, nell’elaborare il
Piano dell’Offerta Formativa, si sono posti come obiettivo prioritario quello
di creare nella scuola un ambiente sereno ed accogliente, in cui l’alunno,
accettato, rispettato e valorizzato come persona, al di là delle abilità
cognitive in suo possesso, trovi, assieme allo stimolo e alla gioia
dell’apprendere, tutte le opportunità per sviluppare una più ampia crescita
personale, sociale, civile e culturale.
Si prefiggono pertanto
1 di sostenere e incentivare:
a. il rafforzamento di legami interpersonali positivi
b. la capacità di comunicare e di cooperare con gli altri
c. l’impegno personale costruttivo nei confronti della scuola, dei compagni, della società e dell’ambiente
d. la capacità di giudizio e il senso di responsabilità
2 di guidare gli alunni:
a. a trovare la soluzione di problemi
b. a prendere decisioni positive
3 di incoraggiare il rispetto verso se stessi e gli altri
4 di dare ai ragazzi l’opportunità di essere buoni cittadini attraverso il coinvolgimento in progetti che implichino un’attenzione ai problemi della società
5 di recuperare, sviluppare, potenziare le abilità cognitive di ognuno come premessa per il consolidamento della fiducia in sé e per un più sereno inserimento nell’ambito della collettività.
L’ attenzione che verrà data allo studio del territorio nei suoi vari aspetti, in collaborazione con le altre agenzie educative, ha lo scopo di consentire al ragazzo di sentirsi parte di una comunità che lo accoglie e che è attenta a rispondere ai suoi bisogni.
I docenti hanno individuato, come cardini delle attività che verranno realizzate nel corso dell’anno scolastico, le seguenti tematiche:
1. l’adolescente in crescita: i suoi bisogni, i suoi rapporti con gli altri;
2. il futuro cittadino: la sua vita nella comunità, il suo rapporto con realtà diverse dalla propria;
3. lo studente: i suoi punti forti ed i suoi punti deboli e la conquista di competenze ed abilità.
I docenti propongono per l’anno scolastico in corso le attività di seguito riportate ritenendole idonee a realizzare le finalità della scuola e a far sì che ciascun alunno conosca meglio se stesso nella propria dimensione emotiva, affettiva, relazionale, sociale e cognitiva e diventi in tal modo sempre più consapevole delle proprie scelte, più maturo e più responsabile.
1.
Attività di accoglienza
Al fine di favorire l’inserimento degli allievi delle classi prime nella nuova realtà di studio, di superare le difficoltà collegate all'ingresso in un nuovo ambiente e alla diversa organizzazione delle attività, questa scuola programma nel mese di settembre delle attività specifiche che prevedono per gli alunni momenti di contatto con i diversi insegnanti, di approccio alle diverse discipline e alle esigenze organizzative di ciascuna di esse (materiali specifici e metodi), visite alle strutture, familiarizzazione con gli strumenti di ogni laboratorio.
In questa prima fase sono inoltre attuate delle attività e condotte delle osservazioni, al fine di accertare le abilità possedute dai singoli alunni e le modalità di relazione di ciascuno di essi. Le informazioni così ottenute, oltre a quelle ricavate dall’analisi della documentazione ufficiale e dal tradizionale incontro con i maestri delle classi quinte, sono utilizzate per la formazione delle classi prime, gruppi che si caratterizzano per l’eterogeneità interna e l’omogeneità tra i diversi corsi.
Questi sono i criteri cui s’ispirano gli insegnanti nel formare le classi, ritenendo essi fondamentale distribuire gli alunni in maniera equilibrata per sesso, luogo di provenienza, livello di acquisizione di abilità e maturazione socio-affettiva.
Nell’ambito del progetto di accoglienza, la Scuola organizza, nel mese di settembre - ottobre, un’uscita con due pernottamenti in località Cesclans (Cavazzo Carnico).
Unitamente:
a) allo studio dell’ambiente montano condotto dapprima in classe e successivamente in loco e all’osservazione effettuata nei tre giorni di permanenza ed in particolare durante le escursioni naturalistiche,
b) alla visita al Museo di Arti popolari di Tolmezzo, al Museo Archeologico di Zuglio, alla Chiesa di San Pietro di Carnia e alla “Polse”, con annesso Orto Botanico,
questa esperienza si propone di favorire la conoscenza e la coesione tra gli alunni delle classi prime, in modo da creare, all’inizio del triennio, rapporti costruttivi e di accettazione reciproca; permette agli alunni di condividere momenti significativi anche con gli insegnanti in un contesto diverso da quello abituale e più favorevole alla comunicazione e socializzazione; consente, infine, di instaurare un rapporto di collaborazione più stretto tra la scuola e le famiglie degli alunni.
2.
Inserimento degli alunni con difficoltà di apprendimento
Secondo le disposizioni vigenti, nella scuola opera una commissione che si occupa dei problemi connessi alle situazioni di difficoltà di apprendimento dichiarate. Poiché le difficoltà non sono limitate ai casi segnalati, è preoccupazione dei docenti creare classi eterogenee al fine di favorire l’integrazione di tutti, istituire corsi pomeridiani di recupero, effettuare attività in compresenza e, nei limiti dell’organizzazione oraria, aprire le classi.
L’obiettivo prioritario, quindi, è quello di far sì che ognuno maturi un’immagine positiva di sé, diventi responsabile - nei limiti delle proprie capacità - della propria crescita culturale, si integri nel gruppo di coetanei e della comunità di appartenenza. A tale scopo gli insegnanti intendono valorizzare ogni progresso, anche minimo e ogni persona con le proprie capacità ed i propri limiti, nella consapevolezza che un ragazzo in difficoltà rappresenta un’occasione di arricchimento per tutti, compagni ed adulti.
Al fine di colmare, almeno in parte, le lacune nella preparazione di alcuni alunni, nel corso dell’anno scolastico verranno attivati dai docenti dei corsi di recupero pomeridiani sia in ambito linguistico che logico-matematico.
4.
Inserimento degli alunni stranieri
Per favorire l’inserimento a pieno titolo degli alunni stranieri che hanno difficoltà linguistiche, la scuola organizza dei corsi di italiano a diversi livelli, dall’alfabetizzazione primaria alla padronanza della lingua. Tali corsi si tengono in orario pomeridiano e prevedono anche momenti di insegnamento individualizzato.
3.
Giochi della Gioventù.
L’attività sportiva scolastica e la partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi hanno lo scopo di suscitare e consolidare negli alunni la consuetudine alle attività sportive e al movimento come fattore di formazione umana e di crescita civile e sociale; pertanto verranno proposti esercizi che abituino gli alunni ad affrontare la pratica sportiva con volontà e tenacia, ad impadronirsi delle tecniche e degli schemi motori di base per la pratica di uno sport, ad interagire lealmente e tatticamente con i compagni e gli avversari nelle competizioni sportive. Gli alunni parteciperanno alle gare di Corsa campestre (fasi d’Istituto, Distrettuale e Provinciale), di Atletica leggera (fase d’Istituto con gare di classe e interclasse), giochi di squadra con tornei di classe e interclasse di Minivolley, Tamburello e Pallavolo
4.
Scuola e territorio: attività didattiche programmate in collaborazione
con strutture, enti, associazioni operanti nel territorio e con esperti.
La scuola intende proseguire nella fattiva collaborazione con le associazioni culturali ed i servizi presenti nel territorio.
In collaborazione con la Sezione locale della Protezione Civile, sarà data l’opportunità agli alunni di riflettere sui comportamenti corretti da assumere in caso di calamità naturali e verrà effettuata, da parte delle classi terze, una visita alla sede locale che darà la possibilità di conoscere le apparecchiature utilizzate dai volontari nei loro interventi.
Con la Biblioteca Civica di Valvasone si programmeranno, nell’arco dell’anno scolastico, degli incontri per favorire la scoperta del piacere della lettura.
In collaborazione con la Società Filarmonica di Valvasone e con musicisti e gruppi musicali locali, verranno effettuate, in orario scolastico, delle lezioni - concerto al fine di avvicinare gli alunni alla cultura bandistica e musicale amatoriale e sviluppare una conoscenza più approfondita degli strumenti creando un’interazione con le risorse musicali del territorio.
Proseguirà l’esperienza denominata “Giralibro” che prevede, da parte di alcune case editrici, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, l’invio di libri di narrativa e, successivamente, la partecipazione dei ragazzi ad un concorso.
Con la cooperazione delle Pro loco del Sanvitese, nella primavera del 2006 gli alunni parteciperanno ad escursioni che favoriranno la conoscenza dell’ambiente fluviale del Tagliamento.
In collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Valvasone ed il Corpo dei Vigili Urbani verrà attuata un’attività di sensibilizzazione sui pericoli della strada, con l’obiettivo di prevenire comportamenti a rischio.
Verrà effettuato un incontro con i rappresentanti delle Forze dell’ordine nell’ambito del progetto di educazione alla legalità.
5.
Proposte culturali ed educative
Nell’ambito dell’Educazione stradale, gli allievi, oltre ad apprendere le norme del codice stradale e le regole di circolazione, attività questa effettuata anche con il contributo di esperti del settore, saranno guidati a riflettere sul valore della propria vita e della vita degli altri, al fine di evitare comportamenti che la mettano in pericolo.
Nell’ambito dell’attività di Educazione alla salute gli insegnanti si propongono di rendere consapevoli gli alunni che il modo in cui una persona vive la propria vita (stile di vita) può produrre comportamenti che possono essere positivi o negativi per la salute, intesa come condizione psicofisica di benessere. Pertanto s’identificheranno gli stili di vita potenzialmente rischiosi e si promuoveranno gli stili di vita positivi, favorendo innanzitutto un ambiente sereno nella scuola e nel gruppo, sviluppando la stima e la fiducia in se stessi, attuando esperienze di apprendimento cooperativo.
Gli alunni saranno portati a riflettere sulle proprie abitudini alimentari e sull’importanza, per una crescita equilibrata, di una corretta alimentazione. Coloro che usufruiscono del servizio mensa utilizzeranno le nozioni apprese per valutare quanto sia importante, per il mantenimento del benessere fisico e psicofisico, assumere comportamenti corretti sia a tavola che nel momento ludico successivo.
Nel corso dell’anno scolastico verrà proposta un’Attività di Cineforum a classi unificate attraverso la quale i ragazzi potranno riflettere insieme su tematiche legate al proprio vissuto e su problematiche di attualità e, mediante un più ampio confronto di opinioni ed emozioni, potranno sviluppare ed arricchire la propria capacità critica; avranno inoltre l’opportunità di esporre in pubblico considerazioni e argomentazioni.
Gli insegnanti intendono inoltre offrire, con Attività di Laboratorio (artistico, teatrale, latino, informatica, lingua e cultura friulana) l’occasione per sviluppare e potenziare capacità espressive, creative, competenze linguistiche, abilità nell’uso degli strumenti multimediali (anche con il supporto di esperti) e per favorire la socializzazione all’interno dei gruppi classe. La metologia seguita è di tipo euristico, l’alunno apprende, infatti, attraverso un processo che si fonda sul fare, sull’esperienza diretta, sulla sperimentazione concreta. Poiché, inoltre, tale processo è condiviso con un gruppo di pari, il laboratorio diviene contesto privilegiato di peer education e di cooperative learning. Ne deriva che l’allievo, nel confrontare il proprio apprendimento con quello dei compagni, accresce la capacità di rielaborare le conoscenze, migliorandone la qualità. Tale conronto risulta importante anche per la socializzazione, in quanto il singolo si esercita a prestare attenzione ai bisogni e ai tempi dei compagni con i quali interagisce.
L’attività laboratoriale di informatica consente, inoltre, all’alunno, di acquisire un linguaggio nuovo, che gli permette di essere pienamente inserito nell’attuale società della conoscenza e gli consente di orientarsi in maniera consapevole tra le molteplici e, in quanto tali disorientanti, informazioni presenti in rete.
In tutte le classi verrà proposto un percorso denominato “Progetto Adolescenza” che si propone di facilitare nei ragazzi lo sviluppo delle capacità necessarie per un corretto inserimento sociale, di favorire lo sviluppo di comportamenti sociali positivi, di aiutare i giovani ad assumersi degli impegni a lungo termine con la famiglia, la scuola, gli amici, la collettività. Il Progetto si articolerà in incontri settimanali per tutta la durata dell’anno scolastico, all’interno delle ore curriculari di diverse discipline.
La scuola, nell’intento di dare opportunità culturali più vaste, programma anche quest’anno la partecipazione a Spettacoli teatrali in lingua italiana, francese ed inglese e esperienze di corrispondenza in lingua straniera.
Nell’ambito di attività di Educazione alla Pace raccoglierà testimonianze dirette di protagonisti delle vicende belliche più lontane nel tempo e più recenti, premessa per una riflessione più ampia da parte dei ragazzi sul grande valore della pace.
Nell'ambito delle attività legate all'Educazione alla solidarietà e interculturalità, saranno organizzati in occasione del Natale una mostra mercato con i lavori realizzati dai ragazzi, il cui ricavato sarà utilizzato per proseguire nell'iniziativa di adozione a distanza e uno spettacolo teatrale e musicale rivolto alle famiglie ed agli ospiti della Casa di Riposo di Valvasone e di Castions di Zoppola. Ciò favorirà la presa di coscienza e l’interiorizzazione di problematiche relative agli squilibri nord - sud del mondo e darà modo ai ragazzi di impegnarsi concretamente in favore degli altri.
Nell'ambito dell'Educazione ambientale i docenti ritengono importante sviluppare nei ragazzi una più approfondita conoscenza del significato e del valore dell’ambiente e far assumere comportamenti di corretto rapporto con la natura e con le testimonianze dell’opera dell’uomo sul territorio. Pertanto saranno effettuate attività interdisciplinari con lo scopo di:
1 conoscere il proprio territorio (flora, fauna, interventi umani, storia dell’arte) e i suoi problemi
2 approfondire il tema della salvaguardia dell’ambiente
3 analizzare le problematiche legate a territori più lontani (europei ed extraeuropei)
Lo studio d’ambiente sarà effettuato partendo dall’analisi della realtà concreta del ragazzo (anche attraverso visite guidate ed incontri con esperti) arrivando gradualmente all’esame di realtà più lontane.
I ragazzi delle classi prime, in particolare, condurranno una ricerca su micro-aree che, a livello regionale, hanno particolare rilevanza ambientale (ambienti alpino, prealpino, morenico, dell’alta e bassa pianura, lagunare, carsico) analizzando anche l’impatto che i fattori antropici hanno sull’ambiente e visualizzeranno successivamente le risultanze del loro lavoro in maniera che siano fruibili dagli altri compagni.
I ragazzi delle classi seconde approfondiranno la conoscenza della realtà dei paesi europei e delle loro problematiche; in particolare saranno offerte la possibilità di riflettere sui concetti di “casa comune europea”, “essere cittadini d’Europa” e l’opportunità di riflettere sull’origine storica e sulle tappe dello sviluppo, nel tempo, dell’idea di Europa.
I ragazzi delle terze approfondiranno le tematiche relative ai problemi mondiali, con particolare riferimento agli squilibri nord - sud del mondo: ciò al fine di acquisire, attraverso il confronto, maggior consapevolezza della propria identità culturale e di riflettere sulle conseguenze sociali ed economiche di uno sviluppo ineguale. Il lavoro verrà effettuato anche con la collaborazione di esperti e testimoni e mediante contatti diretti, attraverso i mezzi telematici.
6.
Viaggi di istruzione, visite guidate, gemellaggio con la Scuola Media di
Cinquefrondi
Per favorire la socializzazione fra gli alunni e fra alunni ed insegnanti, viene programmata una serie di visite guidate e di viaggi di istruzione sia in Regione, sia in regioni limitrofe o in città d’arte, in stretto collegamento con l’itinerario educativo e con gli argomenti oggetto di studio.
Le classi prime effettueranno, oltre al viaggio di istruzione di tre giorni (due pernottamenti) a Cesclans, frazione di Cavazzo Carnico, anche una visita guidata ai castelli friulani e un’escursione sul greto del Tagliamento.
Le classi seconde effettueranno una visita guidata al Laboratorio dell’Immaginario Scientifico di Grignano (TS) e un viaggio di istruzione a Mantova e Verona che permetterà agli allievi di conoscere ed apprezzare tappe fondamentali della storia dell’arte.
Le classi terze effettueranno uscite nel corso della mattinata per conoscere alcuni Istituti scolastici superiori nell’ambito del progetto di orientamento.
La Scuola intende proseguire l'iniziativa di gemellaggio con la Scuola Media di Cinquefrondi constatato che l'esperienza fatta dai ragazzi a partire dall’anno scolastico 1998-99 è stata estremamente significativa per la loro crescita personale e culturale, avendo dato modo di confrontarsi con una realtà lontana, per tanti aspetti diversa dalla loro e di liberarsi da tanti pregiudizi. I ragazzi della nostra scuola saranno ospitati dai ragazzi calabresi e dalle loro famiglie nel mese di maggio 2006 e parteciperanno alle attività ed alle uscite loro proposte.
L’organizzazione del gemellaggio vedrà strettamente coinvolti i genitori, in particolare quelli costituitisi in Comitato e le Amministrazioni Comunali, che da sempre hanno appoggiato l’iniziativa, sostenendola anche finanziariamente.
7.
Attività integrative
Visto che i ragazzi usufruiscono del servizio mensa, il Collegio Docenti ritiene opportuno che anche questo momento della vita scolastica diventi un’occasione educativa e di socializzazione. Tra gli utenti di questo servizio ci sono alcuni ragazzi che abitano molto lontano dalla scuola; per tutti esiste comunque la difficoltà di incontrarsi in luoghi che non siano la sede scolastica e di condividere esperienze formative con coetanei.
Gli insegnanti della scuola, aventi ore a disposizione, saranno presenti tra le ore tredici e le ore quattordici a sorvegliare e coordinare le attività dei ragazzi, intendendo così rispondere alle esigenze di formazione e socializzazione e sopperire alle carenze del territorio.
Orario
settimanale delle lezioni
Per le classi prime l’orario scolastico è determinato dal D.L.vo del 19.02.04 n°59, dalle indicazioni nazionali per i piani di studio personalizzati nella scuola secondaria di I grado, dalle indicazioni deliberate dal Consiglio d’Istituto, che di seguito si riportano:
“Aggregazione del curricolo obbligatorio (27 ore settimanali) con le ore destinate alle attività opzionali (6 ore settimanali) in una progettualità unitaria che privilegi gli aspetti qualificanti dell’arricchimento, potenziamento e recupero nell’ambito dei linguaggi (lingua italiana, lingua straniera I° e II°) e della formazione scientifica, matematica e tecnologica. Le attività indicate nei succitati criteri potranno giovarsi di una organizzazione di tipo laboratoriale e utilizzando le strumentazioni esistenti con l’impegno del Consiglio di Istituto a ricercare, d’intesa con gli EE.LL. le eventuali risorse per la coerente attivazione di quanto sopra.”
La libertà di scelta dei genitori rimane comunque elemento vincolante.
Tutte le classi seguiranno il seguente orario settimanale di lezione:
1 da lunedì a sabato ore 8.00 - 13.00;
2 il giovedì pomeriggio rientro obbligatorio ore 14.00 - 16.45 (per esigenze di trasporto);
3 il giovedì dalle ore 13.00 alle ore 14.00 è prevista l’attività di mensa per le classi terze e per coloro che nelle classi prime e seconde ne hanno fatto richiesta;
4 i laboratori pomeridiani saranno organizzati nei pomeriggi del lunedì, martedì, mercoledì e venerdì, accordandosi con gli alunni partecipanti per quel che riguarda l’orario.
Per quanto riguarda l’articolazione dei progetti che verranno effettuati ad integrazione delle attività di insegnamento curriculari e allo scopo di realizzare pienamente le finalità che la scuola tutta si è data, si possono esaminare le schede tecniche allegate.